LIVORNO/ Spinelli vuole lasciare il club:«Sono vecchio, posso anche regalare la società»

21.12.2011 21:11 di  Giovanni Cimino   vedi letture
LIVORNO/ Spinelli vuole lasciare il club:«Sono vecchio, posso anche regalare la società»
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© foto di Federico De Luca

E' un vero fiume in piena Aldo Spinelli, da oggi ex presidente del Livorno Calcio e con tanta voglia di mollare il club che ha rilevato nel 1999:«Se c'è qualcuno che vuole che gli regali il Livorno, portatemelo. E se si assume la gestione glielo dò così come è», esordisce il patron, nella conferenza convocata per la presentazione del neo tecnico Armando Madonna.

 «Ho fatto il mio tempo, ormai ho più di 70 anni e non posso morire con il Livorno. Io devo andare via, la società adesso deve reggersi da sola. L'anno scorso sono state di 8 milioni di euro, quest'anno siamo già a 6. Ma da gennaio gestirà tutto un amministratore unico, probabilmente l'attuale responsabile finanziario della società, il ragionier Giovanni Gnecco».

«Fino ad oggi quando mancavano i soldi ce li ho sempre messi. Da gennaio qualsiasi provenienza attiva sarà data al Livorno. Abbiamo il sesto monte ingaggi della serie B, una situazione insostenibile. Bisogna portare il tetto ingaggi dei giocatori al massimo a 120/150mila euro ad atleta, e invece abbiamo casi come quello del portiere De Lucia che non gioca e che, solo lui, ci costa più di quanto incassiamo tra abbonamenti e paganti»

«Ci sono giocatori in rosa che non ne vogliono sapere della spalmatura dell'ingaggio come Miglionico e Knezevic che hanno ingaggi fuori parametro,  non solo per il Livorno, ma per qualunque squadra di serie B, ed a gennaio se arrivano offerte  saremmo costretti a venderli. Gli 'unici giocatori che hanno mercato sono Paulinho richiesto da Siena, Spezia e Benevento, e Prutsch e Russotto richiesti da vari club di B e Lega Pro».