"L'Ifab conferma: cinque cambi sino a luglio 2021", ok anche dalla FIGC

16.07.2020 11:40 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
"L'Ifab conferma: cinque cambi sino a luglio 2021", ok anche dalla FIGC
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© foto di Federico De Luca

"L'Ifab conferma: cinque cambi sino a luglio 2021", si legge oggi su Gazzetta dello Sport, pagine nazionali.

"Avanti con i cinque cambi per un altro anno, molto probabilmente anche in Serie A. L’impressione è che siano proprio graditi. Battute a parte, restiamo dell’idea che in una situazione d’emergenza sia stata una decisione davvero intelligente e utile ma che, alla lunga, si rischi di trasformare il calcio in qualcosa di diverso. Tant’è. Dopo aver approvato la novità anti-Covid fino alla fine della stagione in corso, o comunque fino al 31 dicembre, l’International Board s’era riservato la possibilità di estendere la misura anche alla prossima stagione. Da ieri tutto questo è ufficiale: le federazioni e gli organizzatori di tornei (per esempio l’Uefa per la Champions League o l’EuroLeague) che ne avranno voglia potranno confermare i cinque cambi anche nella stagione successiva.

Impegni e rischi

Sicuramente anche nel 2020-21 gli impegni e le date non saranno “normali”, conseguenza della stagione anomala in corso. I campionati cominceranno in ritardo, a metà settembre. La Champions ripartirà il 20 ottobre dopo essersi conclusa il 23 agosto. Le nazionali dovranno giocare anche tre partite nell’arco dei giorni in cui ne disputavano due. Quindi aumento di impegni, meno riposo, più rischio di stanchezza e infortuni. Risultato: prolungamento della misura.

4° cambio sicuro?

Non è difficile immaginare che il passaggio dai tre ai quattro cambi sarebbe arrivato nel calcio “normale”, presto o tardi. I tecnici di quasi tutti i club ne hanno fatto più volte richiesta a Uefa e Fifa, ottenendo per esempio il quarto nei supplementari. Ma adesso siamo a cinque (e addirittura sei entro i 120 minuti delle coppe). Non è escluso che a fine dell’emergenza, a questo punto 31 luglio 2021, la nuova norma preveda la possibilità di quattro sostituzioni.

Figc verso il sì

Per il momento non cambia niente, dal punto di vista regolamentare, rispetto alla decisione presa dall’Ifab l’8 maggio su invito della Fifa che aveva aperto all’aumento delle opzioni. Cinque cambi in tre “finestre”. Sei cambi (nei supplementari) con una “finestra” in più. A questi momenti si possono aggiungere gli intervalli tra i tempi: non contano nella somma della “finestre”. E il tutto sempre su base volontaria. Chi potrebbe essere d’accordo? La Figc, tra le federazioni sostenitrici dell’aumento già in epoca pre-Covid, dovrebbe dire sì. Almeno questa è la proposta che il presidente Gravina farà al Consiglio federale a inizio agosto. Più difficile interpretare l’Uefa che era molto decisa a non accogliere la novità neanche per la stagione in corso, salvo cambiare idea negli ultimi giorni su spinta dei grandi club.

Contratti e rose

A proposito dei grandi club: si riproporrà il solito discorso su chi ha una panchina lunga e potrà quindi gestire meglio sostituzioni ed energie, rispetto alle squadre con rose meno ricche. Poi potrebbe cambiare anche qualcosa nei contratti che, negli ultimi anni, tra i vari bonus prevedono anche quelli legati alle presenze: sarà più facile accumulare “gettoni” anche il prossimo anno…", l'analisi del quotidiano sportivo.