I BOMBER CADETTI - Immobile, Sau e Sansone: tra futuro, infortuni e Procura Federale, il momento dei tre attaccanti principe

22.03.2012 11:05 di  Giovanni Cimino   vedi letture
I BOMBER CADETTI - Immobile, Sau e Sansone: tra futuro, infortuni e Procura Federale, il momento dei tre attaccanti principe
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© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

Ciro Immobile, Gianluca Sansone e Marco Sau, i primi tre, in rigoroso ordine, della classifica marcatori, accomunati in questi ultimi giorni da vicende che hanno fatto discutere per motivi diversi. 

Ciro Immobile si sbilancia:«Se il Pescara va in A, vorrei restare qui». Alla faccia dei piani che Genoa e Juventus hanno fatto su di lui. Le dichiarazioni hanno fatto certamente felici i tifosi del Delfino, ma hanno fatto storcere il muso ai dirigenti dei due club sopracitati, che nel corso del mercato invernale, hanno intavolato una trattativa, che ha coinvolto un altro gioiello cadetto, Boakye, al momento disperso nella pianura padana.

Problema diametralmente opposto per Marco Sau, che ha trascinato la Juve Stabia a suon di gol e di giocate fantasmagoriche, ma che adesso potrebbe essere fermato dalla giustizia sportiva. Infatti, il 27 febbraio 2011, nel corso di Foggia-Gela (Sau vestiva la maglia rossonera), il folletto sardo incappò in una fuoriosa lite con i giocatori siciliani, terminata con un pugno dello stesso Sau all'attaccante Docente. Il parapiglia fu sedato addirittura dalle Forze dell'Ordine e la Procura Federale aprì un'indagine, che può avere il suo epilogo proprio in queste ore. Il tutto con lo sdegno del tecnico della Juve Stabia Braglia e dei giocatori campani, che in coro affermano:«Giustizia ad orologeria». Effettivamente, punire un giocatore oltre un anno dopo i fatti contestati e sopratutto penalizzare un club che non ha alcuna colpa, se non quella di aver acquistato Sau, non è proprio una cosa lineare. Per di più, la Juve Stabia ha pagato in termini di punti, un presunto fatto d'illecito sportivo di due stagioni or sono. Il ritardo della Giustizia Sportiva sta diventando aberrante. 

Gianluca Sansone ha avuto paura di saltare la fase decisiva della stagione. Il tutto per un problema muscolare rimediato nella sfida in casa dell'Albinoleffe. Si era pensato ad uno stiramento, che avrebbe privato il Sassuolo del suo capocannoniere. La diagnosi parla invece di una distrazione del muscolo ileopsoas, i cui tempi di recupero sono stimati in quindici-venti giorni. Pea si augura che la sua squadra non risenti della mancanza del'attaccante tascabile, che ha già attirato le attenzioni di qualche club di serie A.