Galliani: "Il Monza vuole subito la A. Ripartiremo dal 1 luglio. Bravo Gravina"

15.06.2020 14:20 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Galliani: "Il Monza vuole subito la A. Ripartiremo dal 1 luglio. Bravo Gravina"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

L'ad del Monza, Adriano Galliani, intervenuto a Radio 1, ha toccato numerosi argomenti legati all'attualità:

"Come ha già annunciato il presidente Berlusconi nei prossimi 12 mesi proveremo ad andare in Serie A, ma questo è l'obiettivo che già ci eravamo dati a inizio stagione".

Mesi particolari quelli che precederanno l'avvio della nuova annata calcistica: "Guardiamo comunque al futuro, riprenderemo la preparazione dal 1 luglio per non creare il gap con le squadre di Serie B che giocheranno tutta l'estate e arriveranno quindi al nuovo campionato più allenati di noi che siamo fermi da febbraio: faremo amichevoli e allenamenti, per arrivare con gambe pronte, cercando poi di colmare il prima possibile l'agonismo. Cinque sostituzioni in B? Io sono stato abituato tutto l'anno, credo sia una roba che possa rimanere sempre, non vedo perché ci sia tanto scalpore in merito. Si riposano di più i calciatori, e specie in estate si possono ridurre di molto gli infortuni. Il pubblico negli stadi? Credo che già a luglio qualcosa cambierà, riaprono cinema e teatri, non vedo perché non si possano riaprire gli stadi: siamo all'aperto, con capienze ridotte si può fare".

Sulla problematiche legate alla ripresa dei campionati: "Sono sempre convinto che la soluzione dell'anno solare sarebbe stata la migliore, si sarebbe potuto fare tutto con i tempi previsti, ora dobbiamo solo incrociare le dita, sperando di finire i campionati e Coppe Europee, che termineranno in modo diverso da come sono iniziate. C'è anche un calendario molto compresso, la C poi è stata costretta a interrompere la stagione regolare facendo dei playoff e playout ridotti rispetto al previsto, cosa che poteva essere evitata seguendo quello che la FIFA avrebbe autorizzato, ovvero giocare in nell'anno solare. Però così è, e va benissimo. A ogni modo in Italia dobbiamo fare i complimenti soprattutto a una sola persona, al presidente della FIGC Gabriele Gravina, senza la cui determinazione tutto sarebbe finito come in Francia".