Gruppi organizzati della Lazio: "Flop Coppa Italia, continuiamo la nostra battaglia contro la dittatura"
Il tifo organizzato della Lazio ha pubblicato sui canali ufficiali un comunicato per ribadire la propria posizione in merito alla protesta contro la gestione Lotito.
Si legge:
"Dove eravamo rimasti...era finita male è iniziata peggio! Fuori con il Mantova, fuori dalla Coppa Italia, trofeo a cui siamo legati ed a cui tenevamo fortemente! Noi ripartiamo da dove ci siamo lasciati! Ripartiamo dal comunicato del 5 giugno dove abbiamo annunciato le nostre decisioni, quelle scelte che ci hanno portato in 30.000 in piazza il 2 luglio e che hanno messo in moto un meccanismo mediatico che sta facendo scalpore il tutto il mondo.
Dobbiamo però ribadire alcuni concetti che qualcuno (pochi) ancora non hanno capito. Benvenuto Frattesi! Sti ***** di Frattesi!"
"Siamo sempre felici quando un nuovo giocatore indossa la maglia della Lazio, lo siamo ancora di più se è cresciuto con addosso i colori biancocelesti, gli facciamo i nostri piu sentiti auguri per una stagione da disputare alla grande (per noi è un obbligo!) ma tutto questo non ci deve distogliere da quello che è il nostro obiettivo, soprattutto dopo una sconfitta così umiliante, e cioè combattere la dittatura di un uomo che non sa accettare la disfatta e non ha la lungimiranza di capire che è giunto al capolinea. Non sono gli acquisti che ci interessano ma eventualmente gli acquirenti, non sono i risultati che ci importano anche se vogliamo assolutamente vincere, non è la promessa di uno stadio che ci può far cambiare idea (quel progetto di una curva nord divisa in due anelli non ci piace, lo abbiamo detto e lo combatteremo fortemente perché ci sono i tempi per cambiarlo!), noi restiamo fermi sulle nostre convinzioni: vogliamo la nostra libertà e per quella lotteremo fino allo stremo delle nostre forze!"
Saremo vigili e presenti in tutta Roma affinché non ci siano distrazioni rispetto al vostro "lavoro", vi staremo con il fiato sul collo e vi faremo conoscere le contestazioni anni '90! A tutti i nostri fratelli laziali diciamo di non cadere nelle provocazioni che ci verranno fatte (vedi Bologna) perché a quanto pare qualcuno a Formello "auspica" la chiusura delle trasferte pensando cosi di rivederci all'Olimpico, nulla di più sbagliato!
Ci vedrete nei settori ospiti di tutta Italia e se ci chiudono le trasferte organizzeremo delle bellissime "gite culturali" nelle città dove giocherà la nostra Lazio perché nessuno ci potrà privare della libertà di muoverci da cittadini Italiani, facendo come al solito faremo parlare di Noi!"
