Il mondo del calcio compatto contro Infantino, lui ritira il progetto di cessione ai privati dei Mondiali: che scoppola Gianni!

01.08.2026 09:25 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Il mondo del calcio compatto contro Infantino, lui ritira il progetto di cessione ai privati dei Mondiali: che scoppola Gianni!
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Il suo progetto di "vendere" i Mondiali ai privati, cercando di diventare una sorta di Ecclestone del calcio, si é scontrata miseramente contro il muro alzato dal mondo intero. Gianni Infantino ha messo d'accordo proprio tutti contro la sua iniziativa sicuramente molto redditizia per le sue tasche: le confederazioni continentali, persino la CONMENBOL che é molto vicina al reggino onorario, hanno respinto con sdegno alla proposta presidenziale.

La FIFA ha così annunciato di non voler procedere con l'iniziativa, evidentemente già messa in piedi da tempo dietro le quinte. Si legge un una nota:

"Dopo aver ascoltato attentamente tutti i punti di vista, è emerso chiaramente che il progetto ha creato divisioni di una natura tale che, a prescindere dal livello di supporto, non è più nell'interesse dell'obiettivo prefissato. Il nostro scopo è sempre stato - e sarà sempre - unire e migliorare. Di conseguenza, questa proposta non verrà portata avanti". Lo afferma la Fifa in una nota ufficiale riguardo l'ipotesi di vendere a fondi privati il Mondiale, con un'apertura a una nuova società controllata che ne gestisca i diritti commerciali.

"Il progetto Fifa Forward Enterprise era nato con l'intenzione di fornire una base per rafforzare ulteriormente le nostre associazioni e il nostro sport nel mondo, specialmente in quei Paesi dove è richiesto più sostegno - si legge nella nota firmata dal presidente Infantino -. Inoltre, come abbiamo detto sin dall'inizio, questo progetto doveva essere realizzato solo con il sostegno della maggioranza delle associazioni che fanno parte della Fifa e sempre previa consultazione con loro, con il consiglio federale, le Confederazioni e le altre parti interessate".

"D'ora in poi - conclude Infantino - il mio obiettivo sarà quello di unire di nuovo tutte le parti interessate nei prossimi giorni e settimane, nello spirito di un interesse comune per il nostro sport e con l'obiettivo di continuare a fare crescere il calcio ovunque, in particolare in quei Paesi che hanno bisogno maggiormente del nostro sostegno".