SAMP/ Iachini alla vigilia:«A Reggio ambiente infuocato, ma questa è già la mia Samp»

dichiarazioni fonte genova24.it e sampdorianews.net
02.12.2011 16:29 di  Redazione Tuttoreggina   vedi letture
SAMP/ Iachini alla vigilia:«A Reggio ambiente infuocato, ma questa è già la mia Samp»
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© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

Giuseppe Iachini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfidadel Granillo contro la Reggina di Breda. Il tecnico blucerchiato teme il calore del pubblico reggino:«A Reggio troveremo un ambiente infuocato, il pubblico amaranto è da sempre tra i più caldi,ma siamo la Samp e dobbiamo essere in grado di superare prove di questo tipo. Sono curioso di vedere con che piglio scenderà in campo la mia squadra; spero che i ragazzi riescano a fare quello che gli ho chiesto».

Questa è la squadra che vuole lui, principalmente dal punto di vista caratteriale:«Sono arrivato da poche settimane ed è ancora presto per dire se quella che ho tra le mani sia già la Samp di Iachini. Vanno messe a posto ancora tante cose ma i segnali sono positivi, lo diventerà presto; inizio a vedere cose giuste; possiamo crescere ancora. Siamo all' inizio di una salita ripidissima ma stiamo lavorando e col tempo la scaleremo, risaliremo la classifica. Tireremo fuori la personalità e miglioreremo, giorno dopo giorno. Tabù Ferraris? Basta parlarne, quella è casa nostra, la nostra famiglia».

Sul possibile undici anti-Reggina dice:«Vedo miglioramenti anche come conoscenza dei meccanismi di gioco, li vedo crescer bene e poi di volta in volta, a seconda partita, a seconda esigenze si andranno a scegliere i giocatori. È chiaro, se ci si riferisce al reparto difensivo, in queste prime due partite abbiamo avuto delle situazioni particolari perchè a Bari era squalificato Gastaldello, col Modena non c'era Volta e poi si è fatto male dopo un po' Castellini, è normale che ancora dobbiamo andiamo a ricercare una situauzione classica e definitiva.A me non piace cambiare tanto. La squadra deve avere una sua fisionomia e una sua precisa identità, tra virgolette. Poi magari qualche volta a seconda della condizione individuale o dalle caratterristiche dell'avversario, ma non sempre andrò a cambiare. Non bisogna dare per oro colato tutto quello che succede mercoledì. Delle volte voglio dare spazio a dei ragazzi che hanno giocato meno, non cominciamo a dire titolari e riserve. Tutti devono partecipare ad un certo tipo di discorso ed essere coinvolti, ma nello stesso tempo valutarli in un contesto diverso».

Ancora il campionato è lungo:«Tutte le partite sono importanti. Vorrei vincere il prima possibile, speravo di riuscirci già col Modena. Fare 3 punti domani sarebbe fantastico ma il nostro campionato non finisce a Reggio. La classifica la vedremo a fine febbraio. Sono una persona concreta, non bisogna sperare in qualche miracolo ma lavorare senza fare gli spacconi che pensano di poter vincere ovunque. Se si lavora i risultati arrivano».