PESCARA/ Numeri da record
Pescara, numeri da grande squadra. Zeman è riuscito a portare entusiasmo in una città che ha anche assaporato la serie A, ma che da un paio di anni vivacchiava e ha anche conosciuto momenti di difficoltà economiche.
Il Boemo ha rilanciato alla grandissima la sua stella, offuscata dopo tanti esoneri, tenendo fede al suo incrollabile credo, fatto di calcio offensivo, spregiudicato e allo stesso tempo assai divertente. Si diceva però, che a divertirsi erano gli spettatori neutrali e gli attaccanti avversari, non le squadre allenate da Zdengo. Invece, a Pescara, la musica è cambiata, o almeno è tornata ai tempi del mitico Foggia.
Numeri da capogiro per Zeman. Il Pescara è tornato in vetta dopo oltre 16 anni di assenza. Era l'annata 1996-1997, in panchina Delio Rossi (l'allievo di Zdenek, ndr) e dopo 22 gare, la squadra abruzzese aveva 40 punti in cariniere. Anche la stagione precedente, quando in panchina c'era Oddo, il Delfino guardava a tutti dall'alto alla diciannovesima, con 31 punti conquistati.
Il Pescara attuale ha un bottino impressionante di 51 punti, che equivalgono ad una media di 2 punti a gara. Inutile dire che la squadra ha il miglior attacco della B (55 reti), ma non solo: è il miglior attacco dei campionati professionistici. Sono ben 16 le vittorie fin qui conquistate, altro record, di cui sei in altrettante gare (record in carriera per lo stesso Zeman). L'attaccante Immobile è, infine, il capocannoniere della serie cadetta, con 17 reti all'attivo. Chapeau.
