EMPOLI - I "Grandi" provano a salvare l'onore
La prossima avversaria della Reggina in campionato, sarà un Empoli in grave ritardo in classifica e in netta crisi di risultati. La gestione Carboni non ha assolutamente dato i suoi frutti e per fortuna degli azzurri, che sono stati conquistati i tre punti nelle sfide contro Gubbio e Ascoli, altrimenti la classifica sarebbe davvero drammatica.
Soltanto 23 punti per una squadra abituata negli ultimi anni a lottare per le posizioni che contano, terzultimo posto, in coabitazione con Gubbio e Albinoleffe, sette gare senza successi, cifre che bastano a rendere l'idea della crisi attraversata dai toscani.
Che adesso affidano tutto ai "grandi vecchi", i vari Buscè, Maccarone e Tavano, per raggiungere una difficile e complicata salvezza. Quasi un segno del destino per un club che ha enorme cura del suo settore giovanile e che ogni anno presenta al grande pubblico prospetti molto interessanti e allettanti.
Quella di Reggio sarà per l'Empoli, la prima di tre trasferte off-limits. Dopo il Granillo, Tavano e compagni andranno a rendere visita alla Sampdoria e dopo al Padova. Nonostante il coefficente di difficoltà sia elevato, l'Empoli deve far punti per non cadere in un baratro dal quale è proibitivo uscirne: il club non vuole e non può crollare in C, sarebbe un disastro sportivo.
La piazza è profondamente scontenta della gestione Carboni, la terza dopo quella Aglietti e Pillon, ma per la qualità della rosa, questo Empoli può assolutamente venir fuori dai bassofondi e sopratutto può essere un osso duro per la Reggina di Gregucci. Il mix gioventù-esperienza non ha dato i suoi frutti nella stagione in corso, ma potrebbe darli nel fondamentale rush finale: l'Empoli non può sbagliare più.
