LIVE TUTTOREGGINA! Ballarino in conferenza stampa: "Disposti in più occasioni a lasciare, ma nessuno si é presentato. Cinque giorni per presentare manifestazione d'interesse"

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28.11.2023 16:30 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
LIVE TUTTOREGGINA! Ballarino in conferenza stampa: "Disposti in più occasioni a lasciare, ma nessuno si é presentato. Cinque giorni per presentare manifestazione d'interesse"

BALLARINO

"Da qui a giorno 18 dicembre scade la concessione del Sant'Agata e non potrà essere rinnovata

"In un'intervista ho dichiarato che c'era la porta aperta per tutti, oggi é aperta per chi può garantire più di noi. C'è stato un momento di apertura al territorio, ma quando abbiamo fatto la riunione con i vari imprenditori non si é palesato nulla".

"Sul nome chiaramente inizialmente é stato fatto un errore, ma abbiamo cercato di rettificare".

"La Reggina 1914 qualche problema lo ha creato. La Reggina ha avuto no da tutte le parti e quando abbiamo iscritto la squadra, al di là che conoscevo molti della Lega, e abbiamo capito una cosa: ci avrebbero fatto fare obbligatoriamente quaranta giorni di inferno. Quando siamo stati iscritti siamo diventati lo spauracchio di tutti, hanno fatto di tutto per metterci in difficoltà. Con i vertici siamo in buoni rapporti, giusto che il nostro mister si lamenti quando successo nelle ultime gare, il nostro mister lo ha fatto in maniera forte e lo avevamo concordato. In questo momento la nostra società deve fare capire che siamo qualcosa di diverso, ma ci dispiace quanto é successo e abbiamo fatto dei passi per capire cosa é successo. Non voglio pensare male, ma due rigori non dati in due partite, un rigore inesistente contro ci ha fatto pensare male. Abbiamo qualche appuntamento, ma non per piangere, ma per reagire. Stiamo ricostruire tutto quanto, anche l'immagine. 

"Come spese fatte siamo ai livelli del Trapani solo per gli stipendi, ha lo stesso monte ingaggi".

"Se il 18 ci dicono che dobbiamo lasciare il Sant'Agata perché fanno il bando, noi dobbiamo trovare una nuova soluzione".

"La contestazione é stata indotta o meno? Non lo devo dire io o meno, a me é dispiaciuto molto aver sentito queste parole. Mia figlia non viene allo stadio perché due-tre signori hanno fatto alcune considerazioni su di me e non se la sente più di sentire certe cose. Mi auguro che non ci siano altre situazioni come quella di domenica".

"All'inizio di questa grande avventura eravamo in quattro, io , presidente e i due direttori. Poi é arrivato il mister, non lo abbiamo messo in discussione, ci sono le condizioni per lavorare in maniera diversa. Chiaramente da qui ad inizio campionato faremo le valutazioni in chiave mercato, ne abbiamo iniziato a parlarne, stamattina abbiamo fatto una riunione. L'obiettivo nostro é quello di mandare a giocare chi non ha avuto spazio e magari individuare chi può fare al caso nostro. Indossare la maglia della Reggina é importante e pesante, i nostri calciatori non sono inferiori a quelli di altre squadre, certo ci sta di voler sistemare la squadra".

"Abbiamo preso 31 calciatori perché sapevamo che dovevamo fare i conti con gli infortuni. Ribadisco che sono un ambizioso, sono tifoso della Reggina, voglio arrivare il più in alto possibile".

"Sono stati 70 giorni pesanti, ma comunque un'esperienza gratificante. Ho lavorato 7 anni con l'Empoli, ho fatto il vice direttore generale ai tempi di Spalletti, Lucchesi. Poi sono tornato verso casa e ho fatto l'Interregionale. Ho lavorato con Sancataldese, Igea Virtus, Belpasso con Nino Pulvirenti e tre anni ad Acireale in C. Domenica é accaduta una cosa gravissima, non so se é una cosa che parte dal cuore o meno. Se ci sono imprenditori pronti ad acquisire la Reggina dò tempo cinque giorni per farmi pervenire manifestazione d'interesse, se sono nelle condizioni di poter garantire quello che garantisco io bene. Io non voglio soci, chi viene deve prendersi tutta la società. Passati cinque giorni dobbiamo poi fare un patto d'acciaio per la continuazione, non siamo stati bravi forse a prendere 30 calciatori, ma c'è la possibilità di fare qualcosa in questo periodo. Reggio Calabria merita rispetto ed é una piazza importante, nel giorno in cui non siamo in grado di garantire quello che abbiamo promesso saremo noi a dire che lasceremo. Noi oggi siamo la possibilità agli imprenditori reggini di potersi prendere la società, ma dopo lasciateci lavorare. Io non lascio e non me ne vado. La Dante Alighieri é della città, non sono venuto qui per questo

"Il discorso del Sant'Agata é molto particolare, li c'è la storia. Ritrovo il Centro Sportivo dopo oltre 25, peraltro con tutte le difficoltà di questo mondo, quando entriamo hanno tagliato la luce a causa della proprietà precedente. Quando andiamo in trasferta paghiamo una settimana prima altrimenti non ci forniscono il servizio i pullman o i ristoranti, perché chi c'era prima non pagava. Questa società non ha un debito, perché paghiamo prima e le aziende lo devono avere sul proprio conto corrente. Il Centro Sportivo é fatiscente, possiamo utilizzare un solo campo, i giovani non possono allenarsi e giochiamo fuori le partite fuori casa. Per aggiustare un solo campo, che non sono omologati, ci vogliono 500mila euro

"Mi dicevano che il Trapani ha speso 1 milione e 60mila euro. Mai i calciatori della Reggina negli ultimi cinque anni sono stati pagati con regolarità come con noi, la società ha preso impegni e li mantiene.

"Sono stato invitato per il discorso del marchio, ma si é trattato di fesserie, noi vogliamo acquistare la storia, ma.ci vogliono i tempi 

"Mi hanno chiesto se ero interessato alla Dante Alighieri, ma ho risposto chiaramente. La Dante Alighieri io ce l'ho, é la mia scuola di mediazione linguistica. Da tanti anni collaboriamo con eCampus, ed è vero che eCampus voleva acquistare la Dante Alighieri, eCampus ha saputo del mio arrivo a Reggio giorno 11 settembre, perché la mia amministrazione e quella eCampus sono due cose diverse. Sono diventati nostri sponsor, magari lo saranno o no il prossimo anno, ma i soldi li abbiamo messi noi. Io non la voglio comprare la Dante Alighieri, ma non la regalano e io, ripeto, non la prendo. Io non vengo a Reggio Calabria per fare politica, sono venuto qui a fare calcio, in questi ultimi anni a Reggio Calabria ci sono stati due fallimenti, io non fallirò. La squadra é del popolo, la società é la nostra e non vogliamo tornare alle macerie. Si é dimenticato cosa é accaduto la scorsa estate. Sono stato attaccato perché non ero presente a Reggio, ma qualcuno dei miei c'è sempre stato".

"Una parte di giornali web ci hanno attaccato costantemente, dopo due mesi abbiamo costruito una società, la squadra, un gruppo di lavoro al nostro interno e quattro squadre giovanili. Quando ha perso la Juniores per la prima volta é accaduto un putiferio".

"Sono intanto orgoglioso di quello che abbiamo fatto sino ad oggi. Domenica sono stato chiamato in causa in maniera pesante, peraltro dopo 70 giorni dal mio arrivo a Reggio, tutto questo é successo perché sin dal primo giorno si é scatenata senza motivo una campagna di odio, di accuse, di attacchi personali, che ci hanno portato a tante situazioni che oggi cercherò di mettere in fila. Ne hanno dette di tutti i colori, quella che mi ha colpito di più é quella che sono poverello. Ciò che ho subito in questo periodo é inimmaginabile, dall'essere catanese, dall'essere sciocchi, io ho grande rispetto di tutti. Pretendevo da voi solo accoglienza, in linea generale, almeno per sei mesi. Nei primi sessanta giorni non ho visto un allenamento, sono andato in giro per uffici. Quando ho iscritto la squadra ho trovato solo macerie, non c'era nulla. Il 10 settembre al Comune ho detto: "Visto che mi state contestando, visto che domani mattina andremo in Federazione, se c'è qualcuno che garantisce le nostre spese, i 400mila euro, allora eravamo pronti a fare un passo indietro, ma non si è presentato nessuno. Qualche giorno dopo siamo stati invitati ad un incontro con una delegazione di imprenditori che alla fine, in 42, non hanno tirato fuori una lira"

ore 17.05 - Arrivano il presidente Minniti, il dg Ballarino e il club manager Praticò.

Buon pomeriggio a tutti gli amici di TuttoReggina.com. A partire dalle ore 17 la conferenza stampa del direttore generale della LFA Reggio Calabria Antonino Ballarino.

Segui gli AGGIORNAMENTI LIVE dalla sala stampa dello stadio Oreste Granillo.