Vigor Lamezia-Reggina, Torrisi nel post-gara a Febea: "Ci guarderemo negli occhi e capiremo chi non è più convinto del percorso"
Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato a Febea dopo la sconfitta di Lamezia, ecco tutte le parole ai microfoni di Rocco Musolino:
"Dovevamo tutti guardare come festeggiava la Vigor, gli avversari hanno vinto con merito, dovevamo subire a livello visivo i festeggiamenti. Bisogna avere contezza di quello che non si è fatto e di quello che si poteva fare, sopratutto a livello di atteggiamento".
Sottolinea il tecnico amaranto: "Abbiamo cercato di stimolare gli uno contro uno in area, che in altre gare abbiamo fatto meno bene. Volevamo l duello in area e saltare il diretto avversario. Nel primo tempo siamo arrivati con una buona qualità di gioco, poi se in area non abbiamo la cattiveria e la ferocia non facciamo mai gol. C'è troppa sufficienza, poca cattiveria e questo determina il risultato, il Lamezia ha strameritato la vittoria. Hanno avuto più fame della Reggina, la Reggina non ha vinto un duello, in alcuni frangenti con due uomini in più, i dati oggettivi sono chiari".
Rincara Torrisi: "Non c'è nulla da salvare, il campo ha parlato chiaro, bisogna fare un bagno d'umiltà e riflettere, se non si hanno le palle è difficile, in altre partite le abbiamo avute e oggi sono mancate. Forse sono quelli schiaffi che ti danno la svegliata. Dobbiamo per forza resettare, sopratutto a livello mentale: o ci allineiamo tutti oppure chi non riesce va in tribuna. Non posso perdere tempo con persone con musi lunghi, con persone scontente che giocano poco, non si può trasmettere negatività al gruppo, ci sono 30 persone e quando si va fuori si deve rosicare, ma quando vai in campo devi avere la cazzimma giusta... E' complicato parlare dopo una partita del genere, se entri in area 10-12 volte e lì facciamo tutto tacco e punta...qualcuno ha dimenticato che quando faceva gol aveva fame, oggi siamo un pò imborghesiti e alla fine l'avversario non te la fa vedere la palla".
Sulle scelte: "Giuliodori? Abbiamo scelto di giocare con l'Over a sinistra e quindi è rimasto a casa. Quando giocheremo con l'Over a destra andrà fuori Porcino, o magari giocheremo con due Over sugli esterni e Macrì giocherà in mezzo. Di Grazia? Lo abbiamo perso dopo 10', volevo premiare Palumbo dopo la prestazione contro il Messina, ha fatto un buon primo tempo, poi nell'ultima scelta non siamo stati spensierati. Abbiamo avuto tre-quattro occasioni per passare e poi abbiamo sbagliato la scelta".
Sul campionato: "Ci sono 27 punti in palio, ma diventano conquistabili solo se cambiato atteggiamento. Se abbiamo questo atteggiamento non possiamo sperare che qualcuno ci prenda per i capelli, siamo stati fortunati in qualche occasione, oggi non lo siamo stati e queste sconfitte ci permettono di guardarci negli occhi e di capire chi è ancora convinto nel percorso e chi invece mentalmente è fuori. Anche a costo di mettere giocatori fuori ruolo, metterò in campo gente con la mente libera, chi è concentrato sull'obiettivo. Non mi posso permettere più di gestire situazioni dove con la mente non siamo concentrati sull'obiettivo. Il giorno di riposo serve a qualcuno per riflettere".
