Vigor Lamezia-Reggina, applausi per mister Mancini: "Una bella giornata per noi, successo meritato"

22.02.2026 19:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Vigor Lamezia-Reggina, applausi per mister Mancini: "Una bella giornata per noi, successo meritato"

Renato Mancini è uno dei tecnici indubbiamente più bravi della serie D, anche sulla panchina della Vigor Lamezia si conferma un top per la categoria. In sala stampa ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe dopo il successo sulla Reggina:

"Chi lavora con te tutta la settimana, chi finora si è preso m****, è giusto che ogni tanto si possa lavare la faccia davanti a tutti quando è una bella giornata. Oggi è una bella giornata per noi, sono contento, ed è giusto condividerla con loro perché io so i sacrifici che fanno i ragazzi. Sono contento di questo ed è giusto che vadano onorati".

Sottolinea il tecnico biancoverde: "Non era facile confermarsi contro una Reggina del genere, una Reggina che è cambiata nell’atteggiamento, soprattutto nella cattiveria perché abbiamo visto una squadra che è affamata di punti, crede in questa risalita. È normale anche oggi, andando a vedere i risultati di Palermo, Savoia e Nissa, non ha compromesso nulla da questo punto di vista. Il campionato ancora ha 9 partite, è lungo, veniva comunque da 10 vittorie se non sbaglio, una squadra che era in forma come del resto lo siamo noi. Noi veniamo da 6 partite con 5 vittorie e una sconfitta di misura con la Nissa, però era giusto dare concretezza oggi. Ci siamo riusciti, abbiamo subito qualche giocata della Reggina soprattutto in ripartenza, quando non siamo riusciti a giocare bene sulle seconde palle,  però non ci siamo disuniti. Siamo riusciti a sbloccare il risultato, abbiamo subito un’espulsione dopo neanche un minuto e questo poteva compromettere un po’ tutto, però i ragazzi hanno dato prova di solidità e soprattutto forza morale, quindi siamo riusciti a portare a casa un risultato penso in maniera meritata".

Analizza Mancini: "Forse abbiamo trovato la quadra più in 10 che in 11. Eravamo più dediti al sacrificio, anche Catalano stesso stringeva molto di più, ha corso tanto, ha rincorso l’avversario. Eravamo più coperti perché nel primo tempo abbiamo perso le seconde palle quando ci alzavamo con due mezzali e quindi rimaneva solo Maimone, a differenza di quando siamo passati al 4-4-1, avevamo sia Maimone che Andreassi e coprivano benissimo la zona centrale. Non ho voluto mettere un difensore subito perché altrimenti avremmo consentito alla Reggina di creare tante occasioni e abbassarci un po’ troppo. Nel secondo tempo c’è stata tanta attenzione, questo è vero, e l’attenzione l’ha fatta da padrona. Diciamo che la Reggina ha messo tanti cross in mezzo, hanno fisicità, però noi siamo una squadra che sulle palle inattive, a favore e contro, difendiamo bene, attacchiamo bene, l’abbiamo dimostrato".

Conclude il tecnico: "Avere 10 punti dalla sestultima a 9 gare dalla fine non è matematico, però può sicuramente farci giocare con più tranquillità. È logico che non bisogna abbassare la guardia, perché questi ragazzi devono dare sempre qualcosa in più, giusto per autostima e per valorizzarci in questo senso".