TECNICI A CONFRONTO - Pillon contro Braglia
PILLON (7)
Porta sei punti in cinque gare. Ossigeno che rilancia la Reggina nella corsa salvezza. Contro la Juve Stabia ripropone il 3-5-2 visto con Dionigi, con Colucci davanti alla difesa. Modulo che abbandona dopo 12', successivamente al gol di Mezavilla. Si passa a un 4-4-2, con Barillà a sinistra, davanti a Rizzato, e Adejo terzino destro. Ha il merito di tenere in campo uno spento Comi, che però decide la gara. Dopo il 2-1, fuori l'acciaccato Colucci per Armellino e lo stanco Comi per Gerardi. Si copre nei minuti finali, richiamando Di Michele e inserendo Di Bari.
BRAGLIA (5.5)
Si presenta al Granillo senza diverse pedine importanti come Caserta, Bruno, Murolo, Figliomeni, Gorzegno e Mbakogu.
Nella ripresa richiama Mezavilla e Improta, inserendo Agyei e Jidayi. Il modulo resta il 4-3-3, ma Zito si alza ad ala sinistra, con Acosty a destra. Asssenze (notevoli) a parte, richiama inspiegabilmente Zito, che aveva messo in grande difficoltà Adejo.
