TECNICI A CONFRONTO - Dionigi, Comi e Sarno confezionano il pari. Marcolin butta due punti
DIONIGI, voto 6
Sarno non ha i 90' nelle gambe, lui sceglie Barillà tra le linee. E la scelta lo premia, perché nel primo tempo la squadra tiene il campo e fa la partita. Il centrocampista di Catona entra nell'1-0, suo il tiro respinto da Manfredini e ribadito in rete da Ceravolo. L'1-1 arriva su una ripartenza, ma senza che la squadra corresse grandi pericoli. Nella ripresa, come a Verona, primi minuti in salita. Richiama in panchina Armellino, lasciando in campo un evanescente Rizzo. E' questo a far abbassare il giudizio sul suo operato. Giusto far esordire Bergamelli, nonostante una prova incolore. Giusto giocarsi la carta Sarno, così come la carta Comi. La squadra ha evidenti limiti tecnici e "anagrafici", che non dipendono dall'allenatore.
MARCOLIN, voto 5.5
Il suo è un 3-4-3 decisamente mascherato, perché in fase difensiva i canarini passano addiriturra a un 5-1-3-1, con il solo Ardemagni a far reparto in avanti. L'ex Cittadella è un calciatore di categoria, quello che manca alla Reggina lì davanti. Al 53’, Marcolin richiama Surraco e passa a un 5-3-2, inserendo un positivo Osuji. Rispetto al primo tempo, ridisegna quindi meglio la squadra, che però dimostra di soffrire la vivacità di Sarno: una difesa troppo bassa porta a una serie di episodi sospetti, fino al rigore concesso all'84esimo. Due punti buttati.
