LE PAGELLE DEI TECNICI - Castori trova l'equilibrio, adesso piede sull'acceleratore
FOSCARINI - Porta un punto a casa nonostante la piena emergenza della vigilia. Ringrazia il terreno di gioco, un po' troppo pesante che non ha consentito alle due formazioni di esprimere i reali valori di gioco. Opta per il classico 3-5-2, è costretto a inserire Pecorini, nato terzino nell'Inter, come mezzala offensiva. La sua squadra parte timorosa ma si riprende nel secondo tempo soprattutto grazie ai cambi operati dal Ferguson della cadetteria: Di Roberto schierato come trequartista è una spina nel fianco per la Reggina. Il 3-4-1-2 dà maggiore pericolosità in zona offensiva ma non vengono mai create particolari occasioni da gol dalle parti di Benassi. VOTO: 6
JOZIC (CASTORI) - Parola d'ordine equilibrio e così è stato: classifica che viene mossa in occasione di una partita in cui protagonista indiscusso è la pioggia che condiziona un terreno di gioco pesante. Confermato il 4-4-2 visto con il Palermo, con i due esterni alti Sbaffo e Dall'Oglio, coperti da Foglio e Adejo. Al centro della difesa torna Lucioni insieme a Ipsa, a centrocampo, invece, viste anche le condizoni del terreno di gioco, miglior coppia non si poteva scegliere: Strasser-De Rose sono una diga imperforabile. In attacco Di Michele prima punta con Cocco rifinitore. Dopo una discreta partenza sulla sinistra, Sbaffo viene dirottato a destra con Dall'Oglio a sinistra, la Reggina trova il perfetto equilibrio: anche troppo, forse, visto che occasioni da gol non se ne vedono, ma neanche di pericoli subiti vi è l'ombra. Nella ripresa il leit-motiv non cambia, con un solo cambio operato: fuori Cocco, dentro Gerardi, ma la sostanza non cambia. Un punto lontano da casa, di questi tempi è quasi una notizia. Adesso sotto con lo Spezia, parola d'ordine? Vincere. VOTO: 6
