LA PARTITA DELL'ARBITRO- Troppi errori e un finale infuocato.

03.11.2012 18:32 di  Ana Maria Misericordia   vedi letture
LA PARTITA DELL'ARBITRO- Troppi errori e un finale infuocato.
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Ninni Cannella/TuttoLegaPro.com

Un pomeriggio segnato da situazoni ed episodi di violenza tra professionisti, che mai e poi mai vorremmo vedere in nessuna categoria. Direzione di Reggina-Varese affidata a Manganiello di Pinerolo, Melloni di Modena e Carbone di Napoli. Il quarto uomo è Dei Giudici di Latina. Un 1 a 1 che non racconta la reale partita vista oggi al Granillo. Una gara nervosa soprattutto nel finale, quando si accendono gli animi ed esplode la rissa. Da segnalare, qualche decisione dubbia, relativamente ad alcuni episodi, da parte del direttore di gara Manganiello.

LA PARTITA. La prima ammonizione arriva al 10' del primo tempo, Kone su Sarno al ridosso dell'area di rigore, giallo giusto, nulla da obiettare. Un pò generosa è sembrata invece la seconda ammonizione arrivata al 26' ai danni di Rodrigo Ely. L'italo-brasiliano mette giù Zecchin e l'arbitro estrae il primo giallo per gli amaranto. Tutto fila liscio e dieci minuti dopo arriva anche il secondo cartellino giallo per la Reggina. Questa volta è Bergamelli a farne le spese. Da dietro, entra sul numero 13 Fiamozzi e si prende un giallo giusto. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, con una Reggina che si avvia verso gli spogliatoi, con due terzi della sua difesa già ammoniti. Nel secondo tempo però si verificano gli episodi più significativi. L'avvio della gara si caratterizza per l'uno a zero della Reggina, ad opera di Comi, che da angolo di Ceravolo, non sbaglia, batte Bastianoni e mette in rete. Al 51' Comi cade sul terreno di gioco con le mani in faccia, seguito subito dopo anche da Ely. L'arbitro non prende alcun provvedimento, e le immagini, putroppo non hanno aiutato a capire lo svolgersi degli eventi.

Al minuto 63' Comi viene abbattutto in area da Fiamozzi, per Manganiello è giallo per simulazione. Le immagini invece ci mostrano come Gianmario Comi sia arrivato nettamente prima sul pallone, rispetto a Fiamozzi, e come la decisione del direttore di gara non solo sia errata, ma dovesse essere interpretata eventualmente come rigore per la squadra di casa.

Al 72'  su segnalazione del quarto uomo Dei Giudici, viene aspulso dalla panchina aggiunta della Reggina un dirigente: Mammoliti, probabilmente per proteste. Il pareggio arriva al 75', quando il Varese sfutta la disattenzione in difesa amaranto, batte velocemente la punizione con Ebagua, e grazie a  Tripoli, Neto-Pereira solo e da poca distanza, non sbaglia. Le ammonizioni si susseguono, all'81' giallo per Ebagua, che atterra Hatemaj a centrocampo. Zecchin viene punito con il cartellino giallo all'88' quando mette giù Fischnaller sempre a centrocampo.

Ma è tra il 90' e il 93' minuto di gioco che la partita prende una piega notevolmente diversa. Tre ammonizioni per la Reggina, due delle quali su Adejo. La prima per fallo di Daniel Adejo su Nadarevic al 90', la seconda al 92' ai danni di D'Alessandro per aver evitato la ripartenza degli avversari e la terza, sempre ai danni di Adejo al 93' su Neto-Pereira. Doppio giallo e quindi rosso per il difensore della Reggina. Un giallo, il secondo, ai danni di Daniel Adejo, assolutamente eccessivo, nessun dubbio su questo. Sarà proprio quest'ultima decisione del direttore di gara Manganiello ad infiammare i giocatori in campo. Tempo un minuto e la partita si chiude su un poco realistico 1 a 1, che si farà ricordare, per una direzione arbitrale approssimativa e poco attenta.

LA TERNA. Complessivamente positivo l'arbitraggio del primo tempo. Attenti Melloni e Carbone, in occasione delle poche situazioni di fuorigioco, che si sono presentate durante tutto l'arco della gara. Stessa cosa non si può dire putroppo di Gianluca Manganiello. Troppo generosi alcuni suoi cartellini gialli e discutibile la decisione in occasione dell'atterramento di Comi in area, giudicata come simulazione.  Ai microfoni di Sky, rabbioso, si è presentato il pensiero del presidente della Reggina, che ha giudicato "fuori luogo" le decisioni del direttore di gara, invitandolo a rivedere interamente il suo operato nella partita odierna. Gara che si conclude con una rissa di discrete proporzioni, Bergamelli ed Ebagua a muso duro più volte e Barillà che viene invitato dal presidente Foti a far vedere all'arbitro le conseguenze delle sue precedenti decisioni, definite inappropriate.

Non ci sentiamo di definire la direzione di gara sufficiente nel complesso, essendo situazioni come quella di Comi ammonito per simulazione, ed il doppio giallo, decisamente eccessivo nei confronti di Adejo, episodi capaci di cambiare notevolmente le sorti di una partita ed anche il suo umore. Così come è stato possibile notare, peraltro, sul finire del match, caratterizzato da notevole tensione ed episodi di violenza. Violenza che non dovrebbe mai caratterizzare uno sport divertente e piacevole come il calcio. VOTO: 4.