LA PARTITA DELL'ARBITRO- Mariani a tratti visionario, si ravvede solo nella seconda frazione di gioco.
Ancora Reggina, sempre in casa, questa volta contro la Ternana, ed ancora una volta una direzione arbitrale lievemente “fantasiosa”. Sono il fischietto Mariani di Aprilia, Vicinanza di Albenga e Manzini di Verona, con il quarto uomo Ripa di Nocera Inferiore, a guidare Reggina Ternana, gara valida per il 15esimo turno di Serie Bwin. Poteva essere la svolta per entrambe, ma la due squadre non vanno oltre un 1-1 che dice, ma non tutto, dello scontro odierno al Granillo.
LA PARTITA: L’inizio della gara è in sordina, poche situazioni pericolose e molta tattica in campo. In un clima di studio e di cauta manovra da parte di entrambe le squadre, è proprio Mariani ad infuocare gli animi. Al 13’ di gioco, Ely, in una normale azione di rinvio del pallone, non evita Litteri e lo colpisce ad altezza stomaco: rosso diretto. Una decisione, questa, probabilmente esagerata e frettolosa. Il fallo di Ely, era totalmente privo di intenzionalità, ma soprattutto, sequenziale al tocco effettivo del pallone. Poteva starci eventualmente solo il giallo. Nella confusione generale, il direttore di gara manda in tribuna anche il tecnico amaranto per proteste, reo di aver mimato un “è pazzo” nei confronti dell’arbitro. La Reggina effettua il primo cambio quasi obbligato, toglie Fischnaller e mette Di Bari, terzo difensore dopo l’espulsione generosa di Ely. Gli amaranto reagiscono bene, mantengono calmi gli animi e vanno avanti. Al 23’ Nolé cade su un attacco della Reggina: giallo, giusto, per simulazione. Passano appena 5’ e finisce anche la partita di Nolé. Al 28’, infatti, Mariani pareggia i conti in campo: fallo di mano evidente, ancora una volta del numero dieci rossoverde Nolé, secondo giallo e rosso. I cartellini non finiscono qui però. Giallo per Vitale al 34’, in seguito ad un’eccesiva ed evidente protesta, nei confronti del direttore di gara, a causa di una spinta da parte di Melara. Si passa al minuto 40, ancora giallo, ed ancora per la Ternana: Lauro, trattiene Sarno e viene ammonito. Dopo un primo tempo povero di contenuti calcistici, si va al riposo. 0 a 0 e 4’ di recupero per la prima frazione di gara. Nel secondo tempo Mariani però “dimentica” i cartellini negli spogliatoi e cambia musica. Al gol di Maniero da calcio d’angolo al 65’, risponde, il costante panchinaro Alessio Viola all’83’, quando entrambe le squadre non ne hanno quasi più. Al 94’, dopo i 4’ di recupero, l’arbitro fischia la fine delle ostilità: Reggina Ternana si chiude sull’1 a 1.
LA TERNA: Buono il lavoro dei guardalinee Vicinanza e Manzini nelle poche situazioni di fuorigioco. Meno lucida invece, la direzione di Mariani, almeno per quel che concerne il primo tempo. Si riscatta poi nel secondo, decidendo di non fischiare più nulla. Da segnalare inoltre il lavoro del quarto uomo, che imbecca il direttore di gara, decretando tra il 13’ ed il 14’, l’ennesima espulsione per Dionigi.
Non sufficiente l’arbitraggio del primo tempo, che così confuso ed incauto, avrebbe potuto scatenare il putiferio in campo. Voto: 5 e mezzo.
