LA PARTITA DELL'ARBITRO - La terna ferma Bergamelli ma non Pazzini
Per la gara di Coppa Italia tra Milan e Reggina, valevole l'ottavo di finale, è stato designato Calvarese. Per il fischietto della sezione di Teramo gara tutto sommato tranquilla anche se, in qualche circostanza, non hanno convinto alcune decisioni arbitrali.
Nei primi 45' di gioco poca mole di lavoro per l'arbitro pugliese. A metà primo tempo gli amaranto toccano il cielo con un dito con Bergamelli, ma Calvarese, su ausilio del primo assistente, riporta gli uomini di Dionigi sulla terra. Punizione di Bombagi, solito schema amaranto che porta tutti gli uomini oltre la linea della difesa avversaria. l'ex difensore dell'Albinoleffe, Bergamelli, colui che trafigge in spaccata Abbiati, parte con qualche secondo di anticipo finendo così in posizione di off-side.
Sbaglia, invece, il secondo assistente a cinque minuti dal termine quando ferma per presunto fuorigioco l'olandese Emanuelson pronto a servire un compagno in area di rigore. Il numero 28 rossonero parte sulla linea dei difensori amaranto. A fine primo tempo corretta l'ammonizione ai danni di Bombagi, reo di aver trattenuto Yepes pronto a ripartire.
Nella ripresa Calvarese rovina la sufficienza con alcune decisioni chiave nelle azioni salienti. Prima ammonisce, a venti minuti dal termine, Freddi che stende Bojan al limite dell'area. Giusta la decisione. Poi, in occasione del primo gol italiano di Niang, Emanuelson vince con un fallo il contrasto a centrocampo. L'arbitro, invece, non ravvisa nessun fallo ai danni di Castiglia.
Qualche minuto dopo trova gloria Pazzini su servizio di Bojan Krkic. L'attaccante ex Inter, però, parte in posizione irregolare ma non secondo il primo assistente, lo stesso che, nella prima frazione di gioco aveva fermato correttamente Bergamelli.
In definitiva la prova della terna arbitrale è di 5.5
