LA PARTITA DELL'ARBITRO - Buona la direzione di Ciampi
A dirigere Reggina Spezia, valida per la 28esima di campionato di Serie Bwin, é Ciampi di Roma uno, con i guardialinee Bagnoli e Del Giovane, quarto uomo Saia.
Una gara piuttosto corretta ed un arbitro che lascia giocare, sintesi perfetta, questa, della gara disputata allo stadio Granillo di Reggio Calabria.
Andiamo ad analizzare però gli episodi più approfonditamente:
10' Freddi lamenta una botta rimediata da Okaka. Effettivamente la botta c'è ma non crediamo sia da considerare eccessiva.
12' Prima e forse unica occasione per lo Spezia nel primo tempo, Adejo si fa beffare e forse spingere, da Okaka, che solo davanti a Baiocco non sbaglia e porta in vantaggio gli ospiti.
30' Campagnacci chiuso da Garofalo e Benedetti invoca il rigore, Ciampi fa proseguire. Giusta secondo noi la decisione del direttore di gara: Campagnacci si lascia un pò cadere.
31' Okaka, messo giù da Freddi, si fa sentire con Ciampi, ma il direttore di gara gli nega il rigore e lo osserva protestare vivacemente.
33' Campagnacci entra male su Porcari e si becca il giallo: inequivocabile.
36' Giallo questa volta anche per Okaka. Passi la prima, ma non la seconda, Ciampi innervosito dall'atteggiamento dello spezzino, lo ammonisce, dopo ripetute proteste.
43' Madonna entra durissimo su Campagnacci, giallo e non si discute.
48' Gol Reggina! Poco da dire al riguardo: tiro forte, da fuori, di Colucci, che beffa Iacobucci, batte sul palo interno e si insacca.
79' Ammonizione anche per Freddi e con lui salgono a 4 i gialli in questa partita.
91' Si accende una discussione in area spezzina. Tutto nasce da Comi e Schiavi, si estende a Di Michele e Porcari che un minuto dopo, si beccano entrambi il giallo. Sono sei le ammonizioni in questo match, ma solo quella di Porcari, gli costa la presenza al prossimo incontro, che vedrà lo Spezia affrontare il Livorno e la Reggina il Novara.
Complessivamente buona la direzione di gara di Ciampi e i suoi assistenti, che rendono la gara maggiormente appassionante, permettendo il gioco ed evitando di frammentarlo, quando non necessario. Non un grande lavoro, il loro questa sera per la verità, ma sufficiente e precisa, possiamo dire, la prova della terna. VOTO: 6.
