CAOS PALERMO - Arriva il deferimento della FIGC: "...falsificato la rappresentazione di una situazione contabile debitoria che, se nota, “avrebbe impedito l’iscrizione ai campionati di calcio”. Il club rosanero: "Atto dovuto"

29.04.2019 23:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
CAOS PALERMO - Arriva il deferimento della FIGC: "...falsificato la rappresentazione di una situazione contabile debitoria che, se nota, “avrebbe impedito l’iscrizione ai campionati di calcio”. Il club rosanero: "Atto dovuto"
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© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net

Giornata molto calda per il Palermo, ma extracampo. E' arrivato un pesantissimo deferimento dal parte della Procura Federale FIGC, in seguito all'inchiesta della Procura della Repubblica di Palermo, in merito alla gestione amministrativa del club rosanero nelle scorse stagioni sportive.

"Il Procuratore Federale e il Procuratore Federale Aggiunto, esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo ed espletata la conseguente attività istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare per una serie di irregolarità gestionali Maurizio Zamparini, all’epoca dei fatti presidente del Consiglio di Amministrazione del Palermo, Anastasio Morosi e Giovanni Giammarva, rispettivamente presidente del Collegio sindacale e presidente del Consiglio di Amministrazione. La società è stata deferita per responsabilità diretta e per responsabilità oggettiva", si legge nella nota della Federcalcio.

Nel testo del deferimento, si legge, tra le altre cose, che i presunti artifici di bilancio hanno permesso al club rosanero di iscriversi ai campionati di serie A 2015/2016, serie A 2016/2017 e Serie B 2017/2018.

 

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IL COMUNICATO DEL CLUB ROSANERO - Il Palermo Calcio, tramite una nota stampa, ha risposto al deferimento: "In merito al deferimento odierno della Procura Federale, l’U.S. Città di Palermo intende sottolineare come tale iniziativa sia un atto dovuto nonché conseguente alle indagini giudiziarie in corso e verrà valutata nelle competenti sedi giudiziarie. Ciò senza neppure entrare nel merito delle questioni, che tra l’altro sono state oggetto della pronuncia, oggi definitiva, del Tribunale Fallimentare di Palermo che ha rigettato l’istanza di fallimento presentata dalla locale Procura della Repubblica. La situazione economico-finanziaria della Società, ben diversa da quella rappresentata dalla stampa, è stata positivamente valutata dai nuovi investitori che - con l’imminente sottoscrizione del passaggio di proprietà - garantiranno la serena prosecuzione delle attività del club rosanero".

 

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DELLA LEGA B BALATA - A margine dell'Assemblea dei club di serie B, il presidente della Lega cadetta, Mauro Balata, ha commentato così la questione: "Ho appreso stamattina del deferimento del Palermo, non ho avuto tempo di approfondire. Certamente, però, c'è dolore per una città, un popolo, un territorio e una tifoseria così importanti. Le tempistiche della decisione del Tribunale federale non le decide la nostra Lega, vedremo da domani quando approfondiremo il tema. Credo che una città così bella, una tifoseria così importante e un asset tra i principali del calcio italiano debbano aspirare ad avere le migliori proprietà e i migliori uomini per continuare a esprimersi al meglio".

 

GAZZETTA.IT: "C’è lo spetto della retrocessione in C" - Su Gazzetta.it l'approfondimento della questione: "Deferito il Palermo e l’ex presidente Maurizio Zamparini. In merito alla precedente proprietà del club, il procuratore federale e il procuratore federale aggiunto, “esaminati gli atti di indagine posti in essere dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo”, parlano di una serie di irregolarità gestionali e di atti che hanno falsificato la rappresentazione di una situazione contabile debitoria che, se nota, “avrebbe impedito l’iscrizione ai campionati di calcio”. Oltre a Zamparini è stato deferito Anastasio Morosi, all’epoca presidente del Collegio sindacale della società, autore di apposita relazione di stima sulla valutazione del marchio e sul valore dell’azienda. Deferita anche la società siciliana, per responsabilità diretta per i comportamenti posti in essere da Zamparini, per responsabilità oggettiva per i comportamenti posti in essere da Morosi Anastasio. La prima udienza è fissata per il 10 maggio a Roma. In virtù delle violazioni il club rosanero rischia la Serie C o in alternativa una penalizzazione in classifica", si legge sull'edizione online del quotidiano sportivo.