L'ANGOLO DEI TIFOSI, la Reggina va ko: ecco le vostre mail

23.01.2020 18:15 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
L'ANGOLO DEI TIFOSI, la Reggina va ko: ecco le vostre mail

La Reggina rimedia il primo ko in casa, proprio a pochi giorni dalla supersfida contro il Bari, a voi la parola sulle considerazioni da fare in questo momento

Sensazioni, vostri auspici per il girone di ritorno e quant'altro, scriveteci a tuttoreggina@libero.it.

Ecco le vostre mail.

Buongiorno Direttore,

a lei e a tutta la Redazione. Volevo esprimere una mia considerazione, sul fatto che alcuni tifosi, stiano già sentenziando la fine di questo campionato e cioè, che la Reggina non solo non lo vincerà, ma che addirittura, farà una brutta figura anche ai play off. 

Fermo restando, che ciò potrebbe pure succedere, ma che elementi hanno al momento, per poter sciorinare queste affermazioni? Forse credevano che avremmo superato i 100 punti? Si rendono conto che le 19 partite del girone d'andata chiuso a 49 punti, con 15 vittorie e 4 pareggi, migliore attacco, miglior difesa, e quanto ce n'è, era un cammino fuori dal normale? Roba che neanche la Juventus, forse, ha mai fatto? Ora siamo tornati una squadra normale, che può incontrare le difficoltà che le squadre normali incontrano. Perché siamo normali? Perché è giusto esserlo! L'anormalitá del girone d'andata infatti, ha riempito le pagine di tutti i gitonali sportivi, e fatto parlare di questo fenomeno, tutte le trasmissioni che si interessano di calcio. Il frutto di quel fenomeno, ci ha portato ad avere ancora, nonostante le 2 sconfitte nelle ultime 3 partite, ad avere 6 punti di vantaggio sulle seconde. Non siamo contenti? Volevamo 38 vittorie? Beh, sulla terra non funziona così, forse su qualche altro pianeta popolato da marziani, magari si. Ora, cerchiamo di superare questo momento di difficoltà, tutti assieme: società, calciatori, tifosi e stampa! Tutti assieme, per raggiungere ciò che quest'anno, può essere possibile e non parlare di crisi mentale, calo fisico, errori del mister e quant'altro. Ci sono gli addetti ai lavori per capire perché nelle ultime 5 partite, si è perso lo smalto e la lucentezza, per riportare serenità all'ambiente e proseguire il cammino, non certo da marziani, ma comunque da squadra forte e sicura di se stessa. Io sono strafelice di questo cammino fino ad oggi, e spero di giocarcela fino alla fine per il primo posto e vincerlo, spalla a spalla con Bari e Ternana! 

Un abbraccio!

Vincenzo S.

LA REDAZIONE RISPONDE: Il suo discorso, caro Vincenzo, non fa una grinza. Chiaro che un tifoso, in cuor proprio, vuole che la sua squadra del cuore sia capace di vincere sempre. Capita di non vincere, anzi, come dice Lei, è la normalità. L'importante è essere lucidi e analizzarne i motivi, senza drammi, dentro la Reggina e fuori.

Buongiorno ed un caro saluto a tutti voi.

Condivido pienamente l'analisi del vostro lettore Vincenzo Agostino che mi ha "rubato la tastiera" ed anticipato punto per punto quello che stavo per scrivervi.

La verita' e' che nonostante si sia ripetuto per un intero girone di andata che questa squadra e' formata da tutti titolari, i titolari di fatto sono stati una ristretta cerchia di uomini considerati "inamovibili" da Toscano a scapito degli altri che oggi non hanno avuto la possibilità di entrare in condizione perché evidentemente gli e' mancato il ritmo partita. C'e' ancora tempo per rimediare a questa non ottimale gestione del gruppo ma occorre iniziare un programma di inserimento graduale di questi elementi.

Mi auguro si ritorni presto al 3-5-2 con i tre centrocampisti e senza il trequartista (Bellomo in questo periodo non riesce a mettere dentro un cross nemmeno da calcio piazzato e/o fare una verticalizzazione). La squadra con la condizione fisica attuale soffre ed e' troppo scoperta sulle corsie esterne con gli esterni che non coprono. 

Dispiace per Liotti che, per ora, non sembra essere l'elemento che ci fara' fare il salto di qualita' sulla corsia sinistra (Bresciani molto piu' concreto). Abbiamo una maledizione del terzino sinistro che ci portiamo dietro da diversi anni!  

Forza Reggina!

David P.

LA REDAZIONE RISPONDE: David, è pur vero che la Reggina annovera in organico ben tre terzini sinistri, basti solo pensare che la Juventus ne ha solo uno e adatta un destro a sinistra quando manca Alex Sandro. Chiaramente non si può paragonare la Juventus alla Reggina, ma in proporzione è singolare che su tre esterni non c'è uno che in questo momento possa fare il titolare. Se proprio vogliamo imputare qualcosa al mister, naturalmente senza avere conoscenza profonda di determinate problematiche che solo Toscano e il suo staff possono conoscere, è che elementi come Rubin o Bresciani stanno avendo oggi poco spazio.

Prima di tutto voglio ringraziare il presidente Gallo per quanto ha fatto e fa per Reggio Calabria. Ieri sera c’erano in campo due squadre che in classifica erano distanziate da ben 28 punti, purtroppo questo divario non si è mai visto, anzi è stata la V. F. a fare la partita, è comandare per tutto il secondo tempo. È’ possibile che quello che è successo fino ai primi di dicembre sia frutto del caso? A me sembra che nelle ultime cinque partite la Reggina che eravamo abituati a vedere sia lentamente dissolta. Addirittura sono stati fatti altri tre acquisti, ma a che serve avere 29 giocatori a disposizione se giocano i soliti? Mi sembra che il Sig. Toscano ultimamente sia andato in confusione. Non si può sperare di risolvere le partite sempre allo scadere, la è Nelle condizioni di fare meglio. Sveglia Toscano, altrimenti si butta tutto alle ortiche. E’ ora che tutti tirino fuori gli attributi, in questo stato Bari e Ternana faranno un sol boccone di questa squadra .Attendo vostre al riguardo e saluto tutti.

Giuseppe

Ciao da Saverio, non credo che domenica si decida il campionato, credo che sia fisiologico un calo della scuadra, che è partita a razzo, ma anche con la juve stabia è successo un qualcosa di simile. Piuttosto credo che i nuovi arrivati non hanno dato l'apporto che ci si aspettava. Piu fiducia in Salandria(lo voleva il Catania mica una squadra qualunque) e in quel giocatore De Francesco che ha un bel tiro, non ci si puo impuntare su una rosa di 16 giocatori quando ne abbiamo 22 tutti dello stesso valore.

Saverio

LA REDAZIONE RISPONDE: A prescindere da tutto, non facciamo l'errore di invocare chi gioca di meno. Non perché sono elementi meno validi, ma perché è un discorso che all'interno può minare la solidità della squadra. A nessun calciatore piace stare sempre in panchina o in tribuna. Certo, ieri un Salandria sarebbe servito come il pane, sopratutto in determinate fasi della gara.

pur abitando lontano da Reggio noto con rammarico e disappunto lo stato di disfattismo che si percepisce sui social come se quello splendido momento vissuto nel 2019 potesse e dovesse continuare anche nel 2020. Senza voler pensare a qualche alibi certamente non aver potuto affrontare il Francavilla a dicembre è stato un danno notevole anche economicamente. Adesso tutto sembra girare per il verso contrario (a godimento dei tanti gufi) per cui e il momento di stare zitti,essere più uniti che mai e fare sentire alla squadra tutto l'attaccamento dimostrato fino ad oggi e anche di più

Forza Reggina

Attilio

Carissima Redazione 

Il momento non è dei migliori, purtroppo sembra che la squadra abbia subito una involuzione negativa. A mio avviso in questi giorni (in vista del Bari) bisognerà lavorare soprattutto sull'aspetto psicologico.

Che fine hanno fatto i vari Bresciani e Rivas ?

Toscano era riuscito a gestire molto bene il gruppo fino alla partita di Teramo (alternando i vari esterni e anche gli attaccati).

Spero in una Vs risposta.

Giando da Torino

LA REDAZIONE RISPONDE: Rivas e Bresciani a disposizione, ieri sono rimasti in panchina.