ESCLUSIVA TUTTOREGGINA/ Giacchetta sul mercato: «Rizzato, Missiroli e Costa sono come i figli della Rosa: tutti li vogliono, nessuno li sposa»

Il direttore amaranto parla del mercato della Reggina, tra le difficoltà nel cedere e la non urgenza di acquistare.
09.07.2011 20:00 di Simone Vazzana   Vedi letture
ESCLUSIVA TUTTOREGGINA/ Giacchetta sul mercato: «Rizzato, Missiroli e Costa sono come i figli della Rosa: tutti li vogliono, nessuno li sposa»

Intervenuto ai microfoni di TuttoReggina.com, il direttore amaranto Simone Giacchetta ha fatto il quadro della situazione dopo una settimana passata a Milano. Confermata, in uscita, la cessione di Lamenza alla Giacomense. In via di definizione anche quella di Dall'Oglio al Pavia (come vi abbiamo anticipato qualche ora fa, CLICCA QUI).

Tanti i temi trattati dall'uomo mercato della Reggina: dalle cessioni dei vari Stuani, Alvarez, Valdez e Santos, passando per l'interesse dei blucerchiati nei confronti di Missiroli, Rizzato e Costa.

Di seguito l'intervista integrale.

 

Direttore, partiamo dalla difesa. Ci risulta che siate interessati a Murolo e Sosa...
«Murolo chi? Il cantante (ride, ndr). E' stato alla Salernitana con Breda. Sosa invece ha fatto bene con Dionigi a Taranto. Ma per adesso non avrebbe senso acquistare altri difensori: ci sono Cosenza, Giosa, Costa, Burzigotti, Camilleri, Ruggeri, Rizzato, Colombo e Polenta».

Quindi per Polenta è fatta?
«Dovrebbe essere in entrata. Diciamo che l'allarme da rosso è diventato arancione».

Il ragazzo si è convinto?
«A noi non risultava un suo rifiuto. Ci erano giunte queste voci, ma con il ragazzo non ci abbiamo parlato perché è in Uruguay».

Con il Genoa ci sono due trattative, relative alle comproprietà di Rizzo e Nicolas Viola. Il messinese è già rossoblù?
«Rizzo? Ancora no».

Il suo passaggio è legato a doppio filo con quello di Viola?
«Non penso. Dipende anche da alcune cose del Genoa. Vedremo se sarà possibile dare ai due giocatori questa possibilità di misurarsi con altre realtà e responsabilizzarsi».

Si parla di uno scambio con il Verona: Zizzari-Pichlmann...
«Queste voci non le capisco. Perché dovrei preferire un 31enne o 32enne a Zizzari, che di anni ne ha 29?».

Rimanendo alla voce "entrare": ci sono novità inerenti al centrocampista offensivo '93, Anderson?
«Stiamo aspettando una serie di documenti che permetta al ragazzo di essere tesserabile».

Tutto dipende dal suo status di extracomunitario?
«Sì. Anche se comunque è diverso per quanto succede ai professionisti. Lui avrebbe un contratto "giovanile", quindi può essere tesserabile con una speciale documentazione. Che appunto stiamo aspettando».

Per un giovane che arriva, uno che se ne va. Dall'Oglio al Pavia?
«Potrebbe andare a Pavia, sì».

Altri movimenti in uscita legati ai più giovani?
«Lamenza si è trasferito alla Giacomense. In più in settimana cercheremo di cedere qualche Primavera in Lega Pro, per sbattere il muso con un ambiente che non li ovatta, per farli misurare lontano dal Sant'Agata. Dove non sono protetti».

Si tratta dei '92?
«Non solo. In mezzo ci sono anche qualche '90 e '91».

E quindi in ritiro con la prima squadra non andrà nessuno della Primavera? Mi vengono in mente Di Lorenzo e Maicon...
«Direi di no. Già ci saranno tanti giocatori, inutile aggregarne altri più giovani: si farebbe solo confusione e il tecnico non riuscirebbe a lavorare».

Altri giocatori come Carroccio e Szatmari, invece, hanno possibilità di partire per Brusson?
«Anche se c'è già un folto gruppo previsto per il ritiro valdostano, credo che loro possano partire per Brusson».

Si sta muovendo qualcosa in uscita per i vari Stuani-Valdez-Santos-Alvarez?
«Tra questi c'è chi ha fatto bene come Stuani o come Valdez, che si è ritagliato uno spazio importante nella Libertadores. Per loro qualcosa sta iniziando a muoversi, ma per loro è più facile proprio perché reduci da due buoni stagioni. Per  chi ha fatto meno bene, invece, sarà più complicato trovare una soluzione nell'immediato».

La Samp non fa mistero di essere interessata a diversi giocatori amaranto: Missiroli, Costa e Rizzato. Ci sono novità?
«Per adesso non c'è nessuna trattativa. Questi giocatori sono come i figli della signora Rosa: tutti li vogliono, nessuno li sposa. Atzori ultimamente ribadisce l'apprezzamento nei confronti di alcuni calciatori e sembra che questo apprezzamento sia sostenuto dai dirigenti della Samp. Ma per adesso siamo io e lei al telefono e stiamo parlando del nulla. Veramente del nulla».

Anche loro prima devono sfoltire?
«Il mercato lo sto vivendo da dirigente da qualche mese. Prima l'ho vissuto da calciatore. E l'impressione che ne ho è quasi drammatica. Il calciomercato è uno stagno, si rimane impantanati. Ormai non esiste più: ora è fatto di tre pagine di giornale e basta. Non ci sono soldi sul piatto e se non circola il denaro...chi è che compra Costa? La Samp? Sono appena retrocessi e devono smaltire 6-7 contratti che in B non possono starci. Idem il Genoa, che ha 60 giocatori e ne deve piazzare almeno 25 prima di comprare. La Juventus stessa ha preso tre gocatori a parametro zero. Ora al mercato si parla di sistemare i Primavera, '93, '94. Si parla addirittura di ragazzini del '97. Adesso partiamo per il ritiro e poi si vedrà».

Lei quando tornerà a Milano con il presidente?
«Martedì o mercoledì».