REGGINA/ Campagnacci: «Con la Samp scontro diretto. Il modulo? In queste partite non conta»
Durante la trasmissione Reggina in Fm, in onda sulle frequenze di Radio Touring, è intervenuto Alessio Campagnacci, attaccante della Reggina. Di seguito, le sue dichiarazioni.
ROSA - «Siamo in tanti? Vuol dire che l'allenatore può avere l'imbarazzo della scelta, è questo è decisamente positivo. Meglio essere numerosi».
FOTI: «POCA DETERMINAZIONE» - Campagnacci risponde alla domanda circa la dichiarazione del presidente rilasciata lunedì alla trasmissione di TeleReggio, Tribuna Amaranto: «Ci è successo anche l’anno scorsso di avere alti e bassi. Questi cali di concentrazione ci penalizzano, perché magari commettiamo alcuni errori che paghiamo caro, con gli avversari in gol all’unico tiro che fanno. Quando andiamo in campo, comunque, diamo tutto: diamo il 110% per cercare di vincere».
CONDIZIONE - «Ora sto molto meglio, questa settimana ho fatto tutto con la squadra: non sto come all’inizio, ma lo spirito è lo stesso, così come la voglia. Cerco di far gol come ho fatto a inizio anno: speriamo che vada bene. Io ce la metto tutto, spero di arrivare al mio obiettivo di gol personale fissato a inizio stagione. E di superarlo».
PALO A VERONA - «Non era un cross, ho cercato il tiro: Rafael è un portiere molto forte. Ho voluto calciare perché magari pensava che volessi crossare. Purtroppo l’ho presa troppo bene e ho scheggiato il palo. Abbiamo regalato un tempo, c’è costato caro. Meglio la ripresa, ma c’è andata male».
ALTERNATIVE - «Da inizio anno proviamo due moduli. Ora il mister deve decidere perché sia se giochiamo con il 3-5-2 o con un 4-4-2…la scelta spetta sempre a lui. Ma i moduli, in partite del genere, contano poco. E’ una partita importante e bella. Il mister de’vessere bravo a leggere la partita e ad azzeccare i giocatori giusti. Le motivazioni nascono da sole: anche un tifoso che sta in tribuna la vorrebbe giocare».
SAMPDORIA FORMATO TRASFERTA - «Abbiamo visto che fuori hanno fatto sempre benissimo, in casa fanno un pochino di fatica, forse per la gente, non lo so. Noi giochiamo in casa e dobbiamo vincere: con i tifosi e lo spirito di sacrificio che mettiamo in campo tutte le volte non dobbiamo perdere punti. E’ uno scontro diretto e loro sono quattro punti dietro».
ATZORI - «L’anno scorso è stato un campionato eccezionale, anche con lui si è creato un buon rapporto. Ora siamo quasi interamente lo stesso gruppo, speriamo di fare bene come lo scorso anno. Dispiace che sia stato esonerato: sicuramente, con il carattere che ha, reagirà nel modo giusto».
PARAGONI - «Io come Rooney? Sono molto più bello di lui (ride, ndr). E’ uno dei giocatori più forti al mondo, è un ’85 e sono 5 anni che sta facendo bene. Guardo sì lui, ma anche i nostri avversari di volta in volta, i loro movimenti».
RISCATTO - «Se noi scendiamo in campo come abbiamo fatto a inizio anno, perché nelle ultime partite non abbiamo fatto quello che abbiamo fatto a inizio stagione, non dobbiamo temere nessuno. Veniamo da una sconfitta, ci brucia… siamo in casa e dobbiamo reagire».
