ANGELLA - «Contento di aver scelto Reggio»
Gabriele Angella è intervenuto alla trasmissione Fuorigioco, in onda ogni lunedì sulle frequenze di Reggio Tv. Ecco tutte le dichiarazioni del neo difensore amaranto:
A Pescara, si sarebbe andati senza Bonazzoli:«Sappiamo tutti il valore di Bonazzoli, ma in attacco ci sono tanti bravi giocatori. A Pescara avremmo giocato con il coltello fra i denti».
Ora sotto con l'Empoli: «Questa sosta è servita per mettere benzina nelle gambe. Bisogna preparare bene la gara con l'Empoli, senza guardare la classifica, perché sarà una partita dura. Per me sarà una gara particolare, visto che lì ho fatto tutta la trafila. Empoli e Reggina si assomigliano come società. Qui a Reggio ci sono molti giovani del vivaio, mentre quello dell'Empoli è rinomato. L'Empoli è fatta di calciatori importanti. Dobbiamo metterli sotto, aggredirli e avere più fame. Dalla loro classifica si vede che qualcosa non funziona, però non si può giudicare, perché bisogna essere all'interno dello spogliatoio per dare giudizi».
Serve la mentalità per fare bene: «La pressione c'è in tutte le parti. Noi siamo consapevoli di essere una buona squadra e vogliamo raggiungere il sesto posto. Dopo Padova ci siamo guardati negli occhi e ci siam detti di dover cambiare, perchè la Reggina deve puntare a posizioni importanti. Dobbiamo continuare con il piglio mostrato con il Gubbio. Chi ha testa e voglia di dimostrare le cose, poi le cose vengono da sole. In B contano sopratutto le motivazioni. Il campionato di B è lungo e non è semplice avere più continuità. Le forze mentali ci devono essere. La mentalità è una delle principali caratteristiche della promozione. Concorrenza spietata? Dobbiamo innanzitutto guardare a noi stessi. Dobbiamo cercare di portare a casa il risultato».
Angella si dimostra contento della scelta di venire a Reggio:«Sono sempre più convinto che Reggio sia la piazza giusta. Dopo gli infortuni che ho avuto, devo giocare. Andare a Lecce e giocare tre partite, non era la soluzione ideale. Voglio rimettermi in gioco qui. Sono contento di essere venuto qui, a giugno si vedrà. Serie A? Devo sempre dimostrare di esserne all'altezza. Ogni anno un giocatore deve dimostrare il proprio valore. Ora io voglio fare bene a Reggio e spero un giorno di tornare in A e fare bene. Devo dire che mi ricordavo una piazza più calda. Spero che sabato ci possa essere più tifo. Sono le vittorie che creano l'entusiasmo e facendo avvicinare di più la gente alla squadra, permette di avere più gente allo stadio. Vengo da due infortuni, al ginocchio e al metatarso. A Siena ho subito quest'ultimo infortunio. Ho una voglia incredibile. Temevo di pagare dazio in queste due gare ravvicinate. A Siena mi allevano a parte, ma alla fine mi sono trovato abbastanza bene. Sono contento di fare allenamenti interi. L'impatto con la squadra è stato ottimo, sno tutti bravi ragazzi. Il mister mi sembra preparato»
«Io ho sempre giocato a quattro. A Udine ho iniziato a giocare a tre e non è la prima volta che gioco con questa difesa. A Empoli ho sempre giocato da centrale di difesa a destra. A Udine però, ho giocato come terzo di sinistra. Si vede che sono destro, ma cerco di fare del mio meglio»
«Belardi? Ci ho giocato insieme a Udine. Può dare una mano nello spogliatoio e può dare una mano a Zandrini. Quest'ultimo è un portiere di valore. Mi ha impressionato, perché è un ragazzo educato, ma in campo ha la personalità per gestire la difesa. Per la difesa serve un portiere che abbia personalità per uscire e parlare, senza guardare all'età»
«Siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare con questa mentalità. Dobbiamo portare a casa i tre punti, senza sbagliare».
«Gregucci, come carisma, assomiglia ad Aglietti».
