ALLIEVI - La cronaca di Lazio-Reggina

18.03.2012 15:39 di  Antonio Paviglianiti   vedi letture
Fonte: www.lazionews.eu
ALLIEVI - La cronaca di Lazio-Reggina
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© foto di Federico De Luca

Gli Allievi Nazionali della Lazio non hanno nessuna intenzione di fermare la loro corsa. Contro la Reggina arriva la quindicesima vittoria stagionale che porta a quarantotto i punti messi in cassaforte dalla squadra di Inzaghi. A regalare il successo ai biancocelesti oggi ci hanno pensato Fersini e Alleva.

PRIMO TEMPO

Già dai primi minuti di gioco è chiaro quello che sarà il copione della gara: Lazio all’attacco alla ricerca del gol e Reggina arroccata in difesa che spera in lanci lunghi per colpire la capolista. Tuttavia, i biancocelesti non riescono a sfondare il muro amaranto per tutto il primo tempo. E dire che ci hanno provato, eccome. Al 15′ è Tommasone a incaricarsi di battere una punizione dai venticinque metri, vertice sinistro dell’area di rigore: al centro riceve Lombardi, che tenta la gran conclusione in acrobazia, ma non trova lo specchio della porta di poco. Poco dopo è Fersini dalla destra a mettere in area un pallone al bacio per Alleva, che lo addomestica alla perfezione e con una mezza girata conclude di potenza, ma una bella parata di Licastro gli nega la gioia del gol. Attorno al 20′ è lo stesso numero due biancoceleste a servire ancora un assist, ma stavolta a Lombardi, che in area si gira bene ma calcia alto. Al 32′, poi, accade un episodio che complica ulteriormente la giornata della Reggina in quel di Formello: infatti, Cordova riceve il secondo cartellino giallo ed è costretto a lasciare il campo. A pochi minuti dallo scadere, la Lazio prova subito a sfruttare la superiorità numerica e conquista un corner da sinistra: sul pallone va Tommasone che, dopo un rapido scambio con Lombardi, mette in area un ben pallone per Crecco, che colpisce al volo, ma manda fuori.

SECONDO TEMPO

In avvio di ripresa la squadra di Inzaghi riesce finalmente a concretizzare il netto dominio del campo messo in atto nel primo tempo. Infatti, al termine di una bella azione in velocità, Crecco serve di sponda Fersini, che entra in area da destra e con un diagonale fulminante gonfia la rete avversaria. Il gol subito sveglia, momentaneamente, la Reggina, che al 9′ rischia seriamente di far male alla Lazio quando parte in contropiede con Akuku: il numero quindici ospite scatta per vie centrali, ma prima è bravo Crecco a contenerlo, poi è reattivo De Angelis a respingere la sua conclusione che, seppur poco potente, poteva insidiare la porta difesa dal numero uno classe 96. Il pericolo scampato fa tornare subito in carreggiata i biancocelesti, che poco dopo sfiorano il raddoppio: assist di Pollace da sinistra per Filippini, che veste i panni del bomber di razza e dal centro dell’area piccola colpisce bene di testa, ma trova l’ottima respinta di Licastro, che si conferma il migliore dei suoi. Tuttavia, un paio di minuti più tardi anche il numero uno ospite deve arrendersi di fronte alla capolista, che trova il gol del due a zero: bella palla di Crecco dal fondo per Alleva, che riceve in area e di potenza non lascia scampo al portiere amaranto e gonfia la rete. Poco dopo i padroni di casa hanno l’occasione per rendere ancor più rotondo il risultato: Misale atterra in area Lombardi e il signor Ragonesi concede il calcio di rigore, ma lo stesso numero nove laziale manca l’appuntamento col gol spedendo il pallone a lato. Nei restanti minuti di gioco i ragazzi di Inzaghi riescono a mantenere il pallino del gioco senza rischiare mai nulla e, anzi, sfiorano ancora il gol con Parmense prima e con Paterni poi, ma entrambe le conclusioni dei due giocatori subentrati nella ripresa finiscono alte. Poco importa, perché la Lazio protegge il due a zero fino alla fine, confermandosi miglior attacco e miglior difesa del campionato, oltre a capolista indiscussa del girone C.