Doveva essere una plusvalenza della Reggina di Gallo e ora sfiderà La Fenice Amaranto: Ejjaki al Ragusa

09.09.2023 11:55 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Doveva essere una plusvalenza della Reggina di Gallo e ora sfiderà La Fenice Amaranto: Ejjaki al Ragusa

Doveva essere una delle plusvalenze dell'oramai ex area tecnica della Reggina di Gallo e Saladini, invece Yassine Ejjaki si è smarrito prima in C, al Mantova, e ora si accorda in D con il Ragusa, possibile avversaria de La Fenice Amaranto nel girone I. A voi tutte le considerazioni sulla gestione tecnica degli ultimi anni.

Ecco la nota del club ibleo:

Ragusa, che colpo. Un altro giocatore di grande spessore, che ha veleggiato sempre tra la Serie B e la Serie C, va a rafforzare l’organico azzurro messo a disposizione di mister Ignoffo. Si tratta del 24enne Yassin Ejjaki, originario di Cremona ma con doppio passaporto, italo-marocchino. Proveniente dalla Reggina, mediano trequartista, Ejjaki ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Sampdoria con cui ha militato nell’Under 17 e nell’Under 19 e dove ha fatto molto bene facendosi notare per le sue importanti qualità.

Ad averlo notato soprattutto la Reggina che con il giocatore aveva stipulato un contratto quinquennale perché credeva molto nelle sue capacità. La società calabra lo aveva ceduto in prestito ad alcune società di Serie C, tra cui Vis Pesaro e Mantova, con l’obiettivo di farlo crescere. Ma anche tra le file della Reggina aveva avuto modo di disputare una serie di partite in B facendo molto bene. Quella di quest’anno avrebbe dovuto essere la stagione della sua consacrazione ma le vicissitudini societarie della Reggina lo hanno costretto a cambiare i piani. Per lui la prima volta in una squadra siciliana e la prima volta che gioca con una squadra di Serie D dall’inizio della stagione.

”Sono molto carico – chiarisce – e voglio fare bene in questo ambiente che mi sembra formato da persone cordiali e che ci tengono molto alla società. Ho deciso di venire qui perché penso possano esserci gli stimoli giusti per fare bene. Per me, una scommessa. E, immagino, lo sarà anche per la società che ha voluto farmi partecipe di questo progetto. Ai tifosi del Ragusa dico: venite a sostenerci perché ne abbiamo bisogno, dovete diventare il dodicesimo uomo in campo. Noi, ne sono certo, faremo la nostra parte, anche grazie al supporto di uno staff tecnico di notevole professionalità. Cercheremo di andare avanti con determinazione e di conquistare traguardi di un certo spessore”