Un reggino campione del mondo

20.07.2012 11:24 di  Franco Cleopadre   vedi letture
Un reggino campione del mondo

Ai successi sportivi di Reggio, si aggiunge un’altra perla. E’ il titolo di CAMPIONE DEL MONDO  windsurf, under 13 IFCA di slalom,vinto a Torbole, sul Lago di Garda da FRANCESCO SCAGLIOLA. Della famiglia, ne sono particolarmente felici assieme a Lui, il papà Maurizio,la nonna Maria, gli zii Antonello e Antonella , e il Circolo Windsurf dello Stretto  con in testa il suo Presidente Roberto Raffa, che nel decorso mese di Aprile ha organizzato a Reggio, il pwa world tour, ovvero il campionato del mondo di windsurf per professionisti. Francesco è un puro sangue non solo reggino, ma anche amaranto e oltre all’ windsurf, pratica il basket.Nel suo palmares ,tra gli altri, figura per due anni il titolo di campione regionale Calabria-Sicilia di windurf.Allievo della scuola media Diego Vitrioli di Reggio, è stato promosso con ottima votazione in tutte le discipline per la seconda media ,primeggiando in matematica ,la disciplina che ha cominciato ad apprendere con il defunto nonno paterno, di cui porta il nome,docente della disciplina  e che molte generazioni di studenti hanno apprezzato, quale vicepreside dell’ ITIS Vallauri.

La gara è stata dura essendo la concorrenza molto agguerrita .Francesco si è aggiudicato il titolo, facendo leva sulla  grande maturità caratteriale, la forte motivazione,la fiducia nei propri mezzi, l’acume tattico,la costanza negli allenamenti, requisiti indispensabili per vincere negli sport individuali.Il tutto  è stato ben coordinato dall’impegno e la professionalità dell' allenatore Lucio Cozzupoli del team windaction.

Ma il successo del circolo reggino non è stato l’unico, della manifestazione di Torbole.Nella categoria under 15 si è piazzato al 5°posto Claudio Raffone per la felicità della mamma Sabrina.Anche Claudio,come Francesco, è un ragazzo modello e dopo aver sostenuto gli esami di licenza media ,presso la Scuola Media Galileo Galilei della nostra città,  è partito per Torbole.I due ragazzi ,prima di partecipare ai campionati mondiali si erano misurati nelle acque antistanti il lido Comunale ( rada Giunchi ), con i migliori atleti d’Italia. Nella vita sono buoni amici ,si frequentano e dividono  momenti di quotidianità.Secondo loro il risultato conseguito è frutto di un percorso di crescita che si avvale delle potenzialità atletiche individuali e dell’impegno attivo e fattivo dei dirigenti. Da loro,affermano i due surfers, andando in acqua, acquisiamo le giuste motivazioni e la spinta per governare e dominare il vento e la tavola . Ai due  giovani atleti Reggini i migliori auguri per un avvenire sempre più radioso nella vita e nello sport,anche dalla redazione di www.tuttoreggina.com