QUANDO QUALCUNO CHIESE AD EINSTEIN DI SPIEGARE IN MODO SPICCIOLO COSA FOSSE LA RELATIVITA IL GRANDE FISICO RISPOSE...

 di Franco Cleopadre  articolo letto 2566 volte
© foto di Federico Gaetano
QUANDO QUALCUNO CHIESE AD EINSTEIN DI SPIEGARE IN MODO SPICCIOLO COSA FOSSE LA RELATIVITA IL GRANDE FISICO RISPOSE...

Mio figlio, appreso il risultato di Reggina-Cittadella   e vedendomi di cattivo umore mi ha detto : “ Papà, coraggio  , i 99 euro che  avresti dovuto dare l’anno prossimo a Sky, per la serie B, li consumerai in pizzeria con i tuoi nipoti". Amarezza  allo stato puro e a mia memoria ( seguo la Reggina da oltre 65 anni )  non ricordo un’annata così deludente.Solo 6 vittorie di cui 4 in casa e 2 fuori casa e 20 sconfitte.Ho sperato fino all’ultimo nel colpo di coda , ma purtroppo  il miracolo non si è avverato e non ci resta che …ricorrere agli aneddoti :
Quando qualcuno chiese ad Einstein di spiegare in modo spicciolo cosa fosse la relatività, rispose:  “Prendete due persone che si amano intensamente, metteteli  vicini  per un paio d’ore e alla fine vi diranno che il tempo è volato. Rimettete assieme le due persone , per  pochi minuti, quando l’amore è finito, e vi diranno che il tempo non passava mai .Questa è la relatività “. Quale relazione  tra la spiegazione  del  grande fisico  e  il mondo del calcio ? Presto detto: il tifoso reggino  è  ormai  un  ex  innamorato e non vede l’ora che questo torneo si concluda per riporre nel cassetto i sogni di gloria che aveva cullato a Giugno. Da allora , a  scatola chiusa ,come Arrigoni, aveva fatto staccare al cassiere amaranto 3017 abbonamenti alla sola promessa del Presidente Foti  che  l’anno del centenario amaranto sarebbe stato da incorniciare. La cornice ci sarà, ma di cartone se non di m***a, e non d’oro come l’attendeva il tifoso .Quali le possibili cause di tanto disastro ? Ci soffermiamo  su alcune, che non  riteniamo esaustive,  sperando  che i lettori o i mass media in genere ,ne  individuino altre.
ERRORI ESTIVI :
a) Pur di “ vivacizzare “ la campagna abbonamenti avere emanato proclami ( ci sembra “voglio vincere “)   che lasciavano presagire il ritorno dei  “ 28 000 “ allo stadio, slogans  messi in dubbio  sin dalla prima trasferta di Lanciano e  confermati dalla successiva  “ batosta” di Trapani
 b)  Aver dato fiducia a soggetti  reduci da problemi con la giustizia sportiva e quindi con in testa scorie  ancora da smaltire. Il riferimento è evidente all’acquisto del portiere Benassi  che da Agosto a Dicembre ci ha fatto perdere dai sei ai sette punti, lasciando partire Baiocco che a parte qualche partita sbagliata  ad inizio stagione, aveva dato,l'anno precedente garanzie, compresa la miracolosa ultima parata di Vicenza che ci aveva consentito la permanenza in serie B.
c)  Essersi affidati a soggetti che altre squadre  avevano  considerati “ bolliti “, quali ad esempio Cocco che dopo l’esperienza positiva con l’Alghero ( seconda divisione ) e L’Albinoleffe, aveva fallito  come realizzatore  a Verona  e venuto a Reggio  non ha fatto di meglio , per  finire  poi al Beira Mar ,della serie B portoghese .
d) Aver ingaggiato quel  Nicola Rigoni che dal 2010-11 al 2013-14 ovvero in 3 anni aveva disputato 42 incontri, saltando  quindi due campionati, per cui non aveva nelle gambe il ritmo partita…anche se ieri ,da avversario, ha dimostrato tutto il suo valore.
 e) Aver ingaggiato  centrocampisti  in serie  quali  Maza, Falco, Strasser,Foglio, Sbaffo, Caballero, quasi tutti ,anche loro per motivi diversi senza il ritmo partita, a cui si sono aggiunti in corso d’opera  Maicon e Dall’ Oglio.
 f) Non essere riusciti a capire che dopo il non lusinghiero apporto di Colucci dell’anno precedente, il centrocampo era privo  di quel faro  dal quale doveva partire la  manovra e mettere  gli attaccanti in condizioni di battere a rete.
 g)  Non aver  creduto che un uomo  con le capacità e l’esperienza di  Fabio Caserta  sarebbe stato  non solo utile al centrocampo , ma principalmente  allo spogliatoio, dove avrebbe potuto fare da chioccia alla nidiata che la Società aveva in mente di  “travasare  “ dal Sant’Agata  alla  prima squadra ( Di Lorenzo, Maicon Dall’Oglio e successivamente Pambou e Bocniewic .La presenza  di  Caserta avrebbe anche   portato al Granillo molti tifosi  della fascia Jonica A me in persona, intorno al 28 Giugno ,Fabio disse che era suo desiderio chiudere la carriera a Reggio e non c’erano per lui  problemi economici. Contattato  telefonicamente Giacchetta  mi  disse che era compito del Mister ( Atzori ) operare certe scelte facendomi anche capire che potevano esistere  difficoltà di convivenza con Colucci. La risposta del Mr fu che le difficoltà erano solo nella testa di chi le enunciava, conoscendo i due giocatori per averli avuti a Catania e nulla ostava  per la convivenza di entrambi in squadra. 
ATZORI :
Probabile sua colpa è di non essersi dimesso o aver puntato i piedi per terra quando si è reso conto che gli uomini  A  SUA DISPOSIZIONE A FINE AGOSTO   non erano in grado di garantire  qualità


MA PERCHE’?
 a) Sembra  sia stato Lui a volere Benassi ?
b)  Ha creduto in Louzada ?
c)  Ha puntato su Cocco ed emarginato Gerardi, quando lo stesso aveva fatto superare con i suoi goal i primi due turni di Coppa Italia ?
d)  Ha emarginato  Maza, che come centrocampista appariva l’unico, anche se un po’ lento, in grado di dare qualcosa in più al centro campo in termini di tecnica e fantasia  ?
e) Ha  fatto pubblicamente delle riflessioni  sulla squadra, che se  alla fine gli danno ragione, ad inizio di campionato  sono  apparse inopportune ?


ERRORI IN CORSO DI TORNEO  ED ARBITRALI


a ) Spesso si è sperato in Di Michele il cui rendimento è risultato inferiore alle attese.
b)  Specie nelle ultime partite gli avversari sono stati affrontati  con il freno a mano tirato specie per quanto riguarda la manovra offensiva.
c)  Probabilmente la Società non è riuscita a creare un clima a Lei favorevole con la classe arbitrale.Mi vengono in mente i due  goal regolari annullati a Novara  ed  i  rigori non accordatoci  contro il Palermo ed il Trapani ed il goal in fuori gioco assegnato al Varese a Reggio, quando la Reggina vinceva per 2-0 e poi perse per 2-3.

d) Senza nulla togliere all’impegno e alla volontà del duo Zanin-Gagliardi, non è stato forse un errore di presunzione affidare la squadra già con l’acqua alla gola , a due tecnici volenterosi, onesti e coraggiosi, quando forse la spinta emotiva di una guida tecnica più esperta avrebbe potuto  innestare una marcia in più ?


DULCIS IN FUNDO  : Sembra  che Martedì 22 u.s. sull’aereo in partenza da Roma alle 17 ed arrivo a RC alle  18:05, ci fosse il Patron Foti  cui sono state indirizzate espressioni non certo  di elogio. Quanto differiscono queste da quelle urlate ieri dal tifo organizzato da fuori lo Stadio contro lo stesso ex Presidente ? Quale ruolo e incidenza  ha avuto la società”Reggina Service “ sulla disfatta  sia economica che sportiva  della Reggina di quest'anno ?
Evito di fare il commento alla partita avendola solo ascoltata da Pietra Ligure con il telefonino attraverso la voce dell’amico Rocco Musolino. Ringrazio  anche  l’amico giornalista Paolo Citra per il gradito ,oculato ed equilibrato commento che mi ha fatto cortesemente pervenire :


La partita contro il Cittadella rappresentava per la Reggina l'ultimo tentativo disperato per cercare di avvicinare la zona play-out.Anche con un successo le probabilita' di evitare la retrocessione sarebbero state esigue ma aver perso l'ennesima sfida casalinga ha reso ancor piu' amaro il sabato del popolo amaranto.Il rigore fallito da Gerardi rispecchia l'andamento di una stagione disastrosa: chiariamo subito che il pari non sarebbe servito a nulla ma fallire la possibilità di pareggiare dal dischetto,a tempo scaduto, é l'ennesimo segnale di una stagione nata male e indirizzata verso un finale,sportivamente parlando, drammatico.La Juve Stabia é già condannata, la Reggina invece dovra' sopportare anche il dolore di una lenta agonia perchè è questo il destino a cui andrà incontro. Quella di sabato non e' stata una cattiva prestazione: la squadra avrebbe meritato di chiudere in vantaggio il primo tempo, vicina al gol con Gerardi e Di Michele. Tante volte però anche un punto meritato e' andato perso per cali di concentrazione, errori, sfortuna e quant'altro. E' toccato al giovane Bochniewicz entrare a far parte del campionario degli errori stagionali superando di testa Pigliacelli nel tentativo di anticipare Djuric. Guai a buttare la croce addosso al giovane polacco chiaro esempio di come la società sia già proiettata al prossimo anno dando spazio a giovani che potrebbero tornare utili. Conviene attendere serenamente il verdetto inevitabile ed avere la forza di rifondare, anche se non era questo il modo auspicato per festeggiare l'anno del centenario. Una beffa atroce e dolorosissima ma non di certo inaspettata dopo una stagione fallimentare a livello societario e sportivo condita da errori di ogni tipo. Mancano ormai poche partite al termine del campionato;l'imperativo e' quello di chiudere con dignità dando il massimo sino alla fine. Il minimo per chiudere almeno con onore l'annata più deludente dell'ultimo decennio.Paolo Citra.