...a Siracusa a che gioco abbiamo giocato...

14.02.2019 09:54 di Franco Cleopadre   Vedi letture
...a Siracusa a che gioco abbiamo giocato...

La formazione fatta scendere in campo da Mr Drago, ha fatto prevalere la migliore posizione in classifica nel secondo tempo,mentre nella prima frazione di  gioco non era assolutamente ipotizzabile , un risultato positivo per la Reggina. Gli amaranto annaspavano contro il Siracusa ,voglioso di far prevalere lo stato precario della sua classifica, al desiderio degli uomini del Presidente Gallo, smaniosi di riprendersi dalla batosta subita in casa con il Catanzaro. Ma è mai possibile, ci chiediamo, che qualunque sia l’allenatore, gli amaranto debbano concedere il primo tempo agli avversari? Siamo d’accordo con Mr Drago ,quando afferma  “ che il risultato lo soddisfa, non la prestazione della squadra”.Se è questa la Reggina che vuole raggiungere e vincere i play off  è bene non farci soverchie illusioni.

Troppi passaggi sbagliati. Dove sono andati a finire la coralità del gioco, il collettivo, con gli azzurri aretusei che sono stati sempre primi sulle seconde palle e vincendo i takel. ?Mancanza di concentrazione ? Difetto di applicazione ? Mancata coordinazione tra testa e piedi ? Già al 4’ Farroni ha dovuto respingere con i pugni, un forte tiro di punizione da circa 30 metri di Tiscione.  Souarè ha dato lavoro straordinario al pur bravo Kirwan e se Palermo al 19’ non fosse stato precipitoso nel calciare da ottima posizione fuori alla sinistra di Farroni, non sapremmo come sarebbe andata a finire al 95’. Queste alcune azioni del primo tempo degli uomini di Raciti che hanno impensierito in maggior misura la difesa amaranto,…che ha retto bene in questa fase dell’incontro, dove giganteggiavano Consonni e Gasparetto i due centrali difensivi.

Nella seconda frazione di gioco i goal della Reggina : al 61’Strambelli da poco vicino al calcio d’angolo sulla sinistra  di Crispino, quasi dalla linea di porta avversaria, fa partire un tiro a giro imparabile che il portiere Crispino del Siracusa, vede quando ormai la frittata è fatta.Protestano i calciatori del Siracusa, ma l’ottimo arbitro: Paterna di Teramo dopo aver consultato il primo assistente Miniutti, friulano,convalida.

Il secondo goal calabrese è principalmente opera dell’esterno destro Franchini che ricevuto un lancio dalle retrovie,supera in velocità l’esterno sinistro  difensore del Siracusa, crediamo Daffara,e arrivato quasi sulla linea di fondo campo,lascia partire un tiro che l’accorrente Baclet non ha difficoltà a mettere in rete.

L’allenatore del Siracusa,Raciti ha fatto di tutto per evitare la terza sconfitta di seguito ,in casa alla sua squadra, sostituendo uno stanco Sourè al 65’ con Cognigni( punta ) e facendo subentrare al 74’ la punta Talamo,al centrale Ott Vale e al 81’ Vazquez per Tiscione .Da notare nella Reggina a 2 minuti dal fatidico 45’,l’ingresso di Salandria, al posto dell’infortunato Zibert. Non è stato un male l’infortunio di Zibert  che essendo in diffida e avendo subito un cartellino giallo è stato squalificato per una giornata.Oggi la Reggina ospita al Granillo alle ore 20:30 il Potenza degli ex Giosa ed Emerson.Giosa che pur essendo nato a Potenza è figlio del SantAgata,dove ha fatto più volte ritorno a Reggio,disputando 25 incontri-causa infortuni e non realizzando nessun goal.Il brasiliano Emerson è stato solo un anno a Reggio nel 11-12 ma ha lasciato degli ottimi ricordi come tiratore dei calci piazzati.Speriamo che la promozione proposta dalla Società per gl'innamorati e gli over 70,dia i suoi frutti facendo gridare ai circa 5000/60000 presenti FORZA REGGINA.