OGNI TIFOSO CHE ASPIRA A VEDERE SALVA LA SUA REGGINA, DEVE ...

 di Franco Cleopadre  articolo letto 781 volte
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
OGNI TIFOSO CHE ASPIRA A VEDERE SALVA LA SUA REGGINA, DEVE ...

Il Matera con il minimo sforzo ha liquidato la Reggina. La squadra lucana ,pur imbottita di seconde linee, ha bloccato la Reggina,scesa in campo memore delle 6 sberle prese in casa il 23 Ottobre scorso.Bisogna rispettare i risultati del campo con sportività e riconoscere all'avversario i meriti, senza se e senza ma.

Molte critiche amaranto per la sconfitta sono ricadute  sul portiere Sala che pur sfiorando i 190 cm di altezza si lascia sorprendere con facilità dai palloni alti,  a colombella, per cui spesso gli avversari tentano il colpaccio, come capitato all'esterno del Matera Di Lorenzo domenica scorsa in occasione della prima rete.Nulla da obiettare sul calcio di rigore commesso da De Vito ai danni di Negro

Sul goal realizzato da Di Lorenzo, nessun rimprovero al materano per la rete segnata, ma anche nessuna lode  da parte del tifo reggino che lo ha  adottato a16 anni e l' ha lanciato nel calcio che conta .Sig.Di Lorenzo anche se Lei è nato in provincia di Lucca, il tifo reggino non dimenticherà facilmente la sua esultanza per il goal fortunoso, realizzato contro la sua ex squadra. Dal  2001 al 2003 militò nella Reggina  Gianluca Savoldi,cresciuto nell'Atalanta e nativo di Bologna, e quando l'Atalanta giocò a Reggio nel Novembre del 2002 e al 56' Savoldi,subentrato a Rastelli, segnò il goal del pareggio , non esultò, in segno di rispetto verso la squadra che l'aveva svezzato calcisticamente. In quel tempo Lei frequentava la scuola elementare,ma non si preoccupi... c'è sempre tempo per imparare..." Non è mai troppo tardi" era il titolo di un fortunato programma radiofonico,condotto dal maestro Manzi, per adulti e analfabeti... Per l'occasione i reggini preferiscono  ricordare il terzo canto dell'inferno dantesco che tra l'altro recita " non ti curar di loro, ma guarda e passa".

Speriamo che domenica la promozione proposta dalla Società per urlare a più non posso FORZA REGGINA, abbia esito positivo, con tantissimi giovanissimi pronti ad incitare la squadra.

Una squadra giovane come è la Reggina 1914 ,ha bisogno di sentire il calore dei suoi giovani per potersi esprimere al meglio.E non escludiamo dall'incitamento anche la Società che sta facendo grossi sforzi economici per non prendere punti di penalizzazione.Il nostro incitamento non è rivolto  a quei SOLONI che tre anni fa urlavano Lillo vattene, e quando qualcuno chiedeva  con chi volevano sostituire Foti la/ le  risposte erano sempre le stesse ."Appena andrà via Foti vedrete ,ci sono tanti che aspirano a sostituirlo e ci sarà il ritorno della gente allo stadio". Li abbiamo visti e contati questi "volontari mecenati "e se non si fosse messo a capo di questi"fantomatici  aspiranti Presidenti" Mimmo Praticò e il suo gruppo, il calcio da Reggio sarebbe scomparso,come sono  scomparsi il capoluogo,il compartimento dello ferrovie,i collegamenti con la Sicilia e con il resto d'Italia, il porto ridotto a più che a una tinozza, la dogana,il distretto, e sta scomparendo l'aeroporto.

Ogni tifoso che aspira a vedere salva la sua Reggina,deve fare opera di intenso proselitismo per rivitalizzare l'ambiente e dare fiducia alla società che a gennaio in fase di ricapitalizzazione ha garantito,a certe condizioni ,l'impegno economico sino alla fine del torneo. E la campagna acquisti per il 2017/18 se non interverrà qualche fatto nuovo come si condurrà?  E' inutile addossare colpe a questo o a quello,la società vive momenti difficili,come le milanesi cinesizzate c'insegnano, e solo il popolo amaranto le potrà venire incontro.

Al prossimo 30 Giugno molti dei calciatori attualmente in rosa ,in quanto prestiti, rientreranno nelle rispettive sedi,compreso il portiere Sala che rientrerà a Terni, probabile nostro concorrente nella prossima stagione. Visto che Sala è in fase calante,di domenica in domenica,non si capisce perché il tecnico Zeman non gli dà qualche turno di riposo, anche per fare maturare esperienza a Licastro che è di proprietà della società e considerando la situazione economica ,si ritroverebbe  con un problema in meno da risolvere.

A proposito di problemi,non sappiamo se tutta la forza pubblica che vediamo attorno allo stadio è indispensabile.A volte la tribuna riservata agli ospiti è deserta è non comprendiamo perché tanto sperpero di energie, come non intendiamo perchè per accedere alla tribuna ovest bisogna percorrere l'intero perimetro dello stadio quando si potrebbe accedere dal Piazzale antistante .