Scandalo Messina, la Reggina e l'avv. Nostro avevano ragione su tutta la linea: "Questa farsa ha alterato profondamente i verdetti del campo: la Reggina doveva essere in C"
Sui social il commento dell'avvocato Alessandro Nostro, che ha seguito con professionalità, attenzione e competenza lo scandaloso caso legato al Messina. Pensate un pò che alcuni che con la scuola dell'obbligo hanno avuto un rapporto estremamente complicato, volevano discutere di diritto con un Professionista come Nostro: bisogna al più presto togliere i social a certi somari.
Una vicenda peraltro raccontata volutamente male da certa stampa da paese del sesto mondo: crediamo che la maggioranza dei cittadini reggini abbiano un'intelligenza tale da capire quanto accaduto negli ultimi mesi attorno alla Reggina.
Ca va sans dire, anche la vecchia dirigenza della Reggina aveva pienamente ragione a tutelare i propri diritti sacrosanti.
Scrive Nostro:
Era tutto ampiamente previsto e cristallino già ad Aprile. L'accordo ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva ratificato dalla FIGC (Comunicato Ufficiale n. 120/AA) chiude il cerchio e certifica quello che era evidente fin dal primo giorno: la vecchia gestione dell'ACR Messina ha operato in totale spregio delle regole, abusando del sistema attraverso l'iscrizione di una squadra e il tesseramento di decine di calciatori in maniera radicalmente illegittima.
I provvedimenti della Procura Federale smascherano una gestione spregiudicata, condotta in violazione dell'art. 4 comma 1 del C.G.S. e dell'art. 32 del C.G.S., con contratti siglati e tesseramenti formalizzati tramite il sistema AS400 avvalendosi di soggetti colpiti da inibizione definitiva. Un'enormità di gare disputate in assenza totale di un valido titolo sportivo da parte di un'intera rosa, che ora confermano la gravità dei vizi d’origine.
Questa farsa ha alterato profondamente i verdetti del campo e calpestato i sacrifici di chi ha lottato lealmente.
Se le regole fossero state applicate azzerando le irregolarità del Messina, oggi parleremmo di un'altra storia: la Reggina sarebbe stata promossa in Serie C, la Città di Acireale avrebbe disputato i play-out in casa potendo contare su due risultati su tre contro il Gela, e la Sancataldese sarebbe stata inserita nei play-out. La verità viene a galla ed in questo molti hanno fatto una figura barbina .
