"Per un calcio giusto e popolare", protesta civile di un gruppo di ultras fuori dall'hotel del calciomercato: "Basta multiproprietà"
Protesta civile da parte di un gruppo di rappresentanti degli ultras di alcune squadre fuori dall'hotel Sheraton di Milano, dove si è svolgo l'ultimo giorno della sessione esrtiva di clciomercato. I tifosi hanno hanno ribadito le richieste dell'iniziativa "PER UN CALCIO GIUSTO E POPOLARE!", che ha raccolto oltre 200mila firme da parte di altrettanti supporters di varie squadre.
I tifosi chiedono al sistema clcio una serie di riforme, in basso il video con la protesta dei supporters a Milano:
Campionati meritocratici
Tutela reale del merito sportivo nei campionati professionistici e dilettantistici, escludendo la partecipazione di squadre "B", o seconde squadre, di appannaggio esclusivo dei club economicamente più forti. Per suddette compagini si chiede dunque l'introduzione di un apposito campionato a loro dedicato
Prezzi accessibili
Introduzione di prezzi calmierati per i settori cosiddetti "popolari" e per i settori riservati ai tifosi in trasferta, con un tetto massimo di: 20 euro per la Serie A, 15 euro per la Serie B, 10 euro per la Serie C
Orari e calendari rispettosi dei lavoratori
Contrasto serio al cosiddetto "calcio spezzatino", al fine di garantire a chi lavora la possibilità concreta di assistere alle partite allo stadio.
Tutela delle trasferte dei tifosi ospiti
Garantire trasferte libere e organizzabili con anticipo, con regole chiare e senza limitazioni generalizzate. Favorire l'accesso agli stadi anche con modalita tradizionali di acquisto dei biglietti e abolire gli obblighi di fidelizzazione.
Promozione di uno stadio a misura di tifoso
Rimuovere gli ostacoli burocratici che limitano il diritto di espressione (Art. 21 Costituzione), restituendo spazio al tifo tradizionale italiano: Striscioni - Bandiere - Tamburi - Megafoni- Coreografie. Abolizione del codice etico e | adozione delle Safe Standing Area.
Stop a misure ingiuste e sproporzionate
Sottoporre ogni D.A.SPO. al controllo di un giudice, garantendo un reale diritto di difesa. Chiediamo inoltre il superamento del "Daspo fuori contesto", misura controversa e potenzialmente in contrasto con i principi costituzionali.
Regole stringenti sulla proprietà delle società calcistiche e multiproprieta
Garantire proprietà affidabili e trasparenti, con criteri rigorosi di solidità economica e gestione. Stop alle multiproprietà per evitare conflitti di interesse e tutelare la correttezza delle competizioni, la storia e l'identita delle squadre.
