Caso Messina, "Alaimo unico soggetto abilitato alla firma elettronica nel sistema federale"
Ulteriore indiscrezione sul caso Messina che sicuramente può incidere sull'eventuale inchiesta della Procura Federale.
Così come riportato da iltifosoreggino.it, al momento dell'atto notarile che ha certificato il passaggio del ramo d'azienda sportivo dal Tribunale alla Racing Group, l’unica firma elettronica abilitata per l’operatività nel sistema federale era quella dell’ex presidente Alaimo il quale risulta destinatario di provvedimenti di inibizione datati 29 maggio 2025 e 14 luglio 2025.
Nel documento riportato dai nostri colleghi, risulta che, alla data dell’atto, i soggetti formalmente delegati alla firma erano il presidente Stefano Alaimo, il segretario generale Giuseppe Bellantoni, il liquidatore giudiziale Maria Di Renzo e il direttore generale Giuseppe Peditto, quest'ultimo soggetto che ha proceduto ad una particolare forma "d'affitto" del ramo sportivo dalla vecchia proprietà AAD Invest, ma estromesso dopo l'apertura della liquidazione giudiziale datata ottobre 2025. Ma sia il segretario generale, che il liquidatore giudiziale e che il direttore generale, non erano a abilitati alla firma nel sistema federale
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