SERIE B - Lotta salvezza senza limiti: tredici a duello per evitare la Lega Pro
Il successo della Reggina ad Ascoli, non solo permette agli amaranto di guardare con ottimismo alla rincorsa salvezza, ma nello stesso tempo inguaia la stessa formazione marchigiana e rimette in discussione la posizione di diverse formazioni. Mai come quest'anno, la serie B si rivela incertissima e capace di regalare qualsiasi verdetto da qui al termine.
Basti pensare che la Reggina ha 10 punti in meno dalla sesta posizione. Tanto per capirci, se gli amaranto dovessero infilare una seria decisamente positiva di risultati, la lotta per la salvezza sarebbe un dispiacevole ricordo. E questo discorso vale anche per le altre formazioni.
Dunque, almeno da 39 punti in giù, tutte rischiano o comunque hanno la necessità di dover fare punti per allungare sulla Reggina e sul quint'ultimo posto. In questo lasso di punti, troviamo "insospettabili" sino a qualche settimana fa, come il Modena a 38, così come lo stesso Cittadella e il Lanciano, reduce da una cavalcata impressionante ma che evidentemente non basta ancora. I 37 punti dell'Ascoli e il 36 dello Spezia, sono anch'essi decisamente sorprendenti, in negativo, se si considera la forma e i risultati delle due squadre nei mesi precedenti, non tacendo nemmeno della qualità dell'undici ligure. Insomma, la Reggina può davvero fare la gara su molte. Chi sembra avviato ad uscire dalla zona a rischio, è il Crotone, che vincendo ieri sera contro il Vicenza, si è portato a 39 punti, con il secondo tempo contro l'Ascoli (i pitagorici sono avanti 1-0) tutto da giocare e con la possibilità di salire a 42.
Tutte vivono alla giornata e dopo ogni singola gara potrebbe esserci un cambiamento, magari subito smentito dalla giornata successiva. Vediamo un pò calendario e forma delle tredici "sorelle" e le loro prospettive in queste ultime 10 gare della regular season.
GROSSETO 23:
Il ritardo è notevolissimo, ben 12 punti dal quart'ultimo posto, ma la squadra sembra leggermente in ripresa. Ha subito tre scontri diretti vitali, in casa con il Cesena domenica, poi SAscoli e Spezia entrambe fuori: se le vince tutte e tre, ha qualche chance di restare tra i Cadetti.
PRO VERCELLI 25:
Se ha qualche chance il Grosseto, le ha anche la Pro con due punti in più. Ma è anche palese, che le due sconfitte interne hanno ampiamente annullato il successo sul campo del Padova. Il calendario ora dice Spezia fuori, Empoli in Piemonte e Modena fuori. La squadra non dispiace affatto, ma prende troppo gol.
VICENZA 31:
Ieri è arrivata una sconfitta pesantissima, a Crotone, nella giornata che ha visto le vittorie di Bari e Reggina. Non si poteva vincere sempre fuori, se non migliora il rendimento al Menti (nessuna vittoria nel 2013 in casa, 5 ko di fila, ultimo successo il 17 novembre contro il Novara), allora difficilmente si riusciranno a prendere le altre. Nelle prossime tre, due scontri diretti, contro Ascoli (fuori) e Cittadella (in casa), ma prima c'è la gara contro il Varese di domenica.
REGGINA 35:
Prossime tre contro Juve Stabia in casa, Varese fuori e Bari in casa.
SPEZIA 36:
Fa veramente specie trovare in questa posizione, una squadra costruita per lottare per i playoff. Eppure, le sette gare senza lo straccio di una vittoria (una vittoria nelle ultime dieci partite), i soli quattro gol in alltrettante sfide, hanno gettato nello sconforto la squadra. Che viste le ultime tre, non sembra avere quello sprint per mettersi in salvo agevolmente. Il punticino rimediato a Reggio, fa al momento la differenza. Le prossime tre sfide da dentro o fuori: Vercelli e Grosseto al Picco, Crotone in Calabria. Urgono i gol di Sansovini.
BARI 36:
Sul campo ne ha fatti ben 43 e oggi sarebbe a ridosso del sesto posto. Questo rende l'idea dell'equilibrio (e forse della modestia) di questo campionato cadetto. Dopo una crisi che sembrava senza sbocchi, con sette gare senza una vittoria e con soli due gol segnati, il Bari ha inanellato tre vittorie nelle ultime quattro gare, sfiorando l'impresa a Brescia. Sembra tra le più forma laggiù, considerando anche la rinnovata verve realizzativa di capitan Caputo. Nelle sfide contro Empoli e Livorno, bisogna trarre il massimo, sperando poi di tener sotto la Reggina in occasione dello scontro diretto del 5 aprile in Calabria: calendario non agevole per i Galletti.
ASCOLI 37:
Tutto in una notte. Ieri sera contro la Reggina, si poteva sigillare la salvezza e invece è arrivata una sconfitta che complica maledettamente i piani del club marchigiano, adesso pienamente invischiato nella lotta sopravvivenza. Inoltre, è scattata la crisi tecnica, con l'addio di Silva. Ultimo periodo non certo spumeggiante, con un solo successo in otto gare. Le prossime tre proporranno la sfida in Piemonte ad uno scatenato Novara, poi lo scontro casalingo contro il Grossetoe infine si va a Livorno. Il 16 aprile, occhio alla sfida esterna contro il Vicenza. Zaza, salva tu i bianconeri...Ricordiamo che il 2 aprile, si tenterà di recuperare lo 0-1 del primo tempo di Crotone.
CESENA 38:
Così come per lo Spezia, anche il Cesena si bea, momentaneamente, grazie alla vittoria sulla Reggina. Però, gli uomini di Bisoli non possono assolutamente festeggiare, visti i soli due punti in più rispetto alla quint'ultima. La doppia sfida esterna contro Grosseto e Brescia e la gara interna contro il Padova, importanti per definire i passi successivi per conquistare la permanenza.
LANCIANO 38:
Gautieri si chiederà:!Dopo aver fatto codesta seconda parte di campionato, ancora siamo laggiù?". Effettivamente, sorprende vedere il Lanciano ancorato ai bassifondi. La squadra frentana ha dato ampia dimostrazione di meritarsi la permanenza tra i Cadetti, eppure sono bastate due sconfitte nelle ultime dodici gare, a mettere la zavorra. Dopo la gara interna contro il Livorno, la doppia sfida interna di fila con Vicenza e Juve Stabia, è da sfruttare al massimo.
CITTADELLA 38:
Sino a qualche settimana fa era a ridosso della zona playoff, adesso è costretta a conquistare velocemente i punti necessari alla permanenza. Questo sopratutto a causa dell'unica vittoria in tredici gare. Prossime sfide, in successione, Brescia fuori, Novara in casa e derby veneto con il Vicenza al Menti.
MODENA 38:
L'esonero di Marcolin è forse la punta dell'iceberg di una crisi sottorranea, ma adesso divenuta evidente in tutta la sua pericolosità. Nelle ultime undici gare, sette i ko e ben tre rimonte subite nei minuti finali, contro Reggina, Lanciano e Cittadella, in pratica sei punti dilapidati per disattenzioni. Una squadra che sembrava attrazzata per lottare per l'ingresso nei playoff, ora deve guardarsi necessariamente le spalle. Padova, Juve Stabia (entrambe fuori) e Vercelli in casa, da affrontare con il neo tecnico Novellino, diranno molto sul futuro dei canarini.
CROTONE 39:
Ha in mano il match point, se confermerà il successo con l'Ascoli, che la proietterebbe a 42 punti. Nonostante qualche incidente di percorso (il 5-1 subito a Novara), la truppa di Drago si è messa sotto e ha conquistato cinque vittorie in nove gare, con appena 2 ko all'attivo. Ora sotto con Verona ed Empoli fuori, Spezia e il secondo tempo contro l'Ascoli, in casa.
TERNANA 39:
Si merita la permanenza, perchè non è stata mai in sofferenza. Squadra molto regolare, difficile da superare (due ko di misura nel 2013), che segna poco (5 reti nelle ultime dieci). Adesso, la Toscano band affronterà tre gare non banali, al cospetto di Sassuolo e Verona fuori e Brescia al Liberati.
