SERIE B AL VIA - Focus sulle 22 protagoniste: le retrocesse provano la sorpresa
Seconda puntata del nostro focus sulle 22 protagoniste della serie cadetta. Dopo le squadre favorite sulla carta, Spezia, Padova e Verona, analizziamo le squadre retrocesse dalla A, Cesena e Novara, più altre squadre di blasone, come il Brescia, il Livorno, il Varese e il Bari.
CESENA:
La retrocessione, poteva essere realmente uno spartiacque drammattico per la società bianconera. Si, perchè con la rosa a disposizione la scorsa stagione, nessuno avrebbe immaginato un Cesena ultimo e mestamente retrocesso mesi prima del termine della stagione. Il presidente Campdelli ha così voltato pagina, sorprendendo tutti con la scelta del fratello per la panchina. Rivoluzione completa nella rosa romagnola, davvero pochissimi si sono salvati dal repulisti generale.
In porta, si è puntato sull'esperienza di Belardi e la gioventù di Ravaglia, in difesa, spazio per Tonucci, Brandao e sopratutto l'under 21 azzurro Caldirola, autore di un'ottima seconda parte di stagione al Brescia, a centrocampo, chiavi in mano a Manuel Iori, mentre in attacco toccherà a Succi trascinare i compagni di squadre, senza dimenticare gli altri come Graffiedi, Malonga e la curiosità Lapadula.
GIUDIZIO: La squadra c'è, il manico è tutto da decifrare, anche se Campedelli non è alla prima esperienza su una panchina del calcio professionistico. E' chiaro che si punta tutto sul rendimento dei singoli. Se Iori si conferma regista con i fiocchi, allora la squadra bianconera volerà. Se Succi si riprende dai guai fisici dell'ultima stagione e torna il magico fromboliere di Padova e Ravenna, allora questo Cesena può dire la sua. Eccetto Caldirola, su cui crediamo possa essere giunto il momento della definitiva espolsione, la difesa è comunque tutta da decifrare. Qualche balbettamento, in questo senso, c'è già stato in Coppa contro il Crotone. Il voto, per questo Cesena, non può che essere alto. VOTO: 7
FORMAZIONE - 4-4-2 - Belardi; D'Alessandro, Brandao, Caldirola, Rossi; Gessa, Iori, Parfait, Turchetta; Graffiedi, Succi. Allenatore: Campdelli.
NOVARA:
A caccia della nuova impresa. Dopo l'anno di serie A, il Novara torna tra i Cadetti e inizia probabilmente in punta di piedi, per poter tornare a stupire. Sono andati via in tanti, sopartutto quei giocatori acquistati per disputare la A, ma anche altri come Gemiti e Porcari, che hanno portato in alto la formazione piemontese. Si riparte con Tesser, sfiduciato in massima serie, ma adesso nuovamente il timoniere degli azzurri. Così come il Cesena, questo Novara può essere realmente la mina vagante del torneo. In poche gli danno credito per la promozione diretta, ma la squadra piemontese ha dei singoli davvero importanti per la serie B.
Mercato molto intenso quello condotto dal ds Giarretta. Per la porta, è arrivato il promettente Bardi, di proprietà dell'Inter, ma già al Livorno nell'ultima annata. In difesa, ecco il giovane milanista Ghirighelli, ma anche Bastrini, unite alle conferme di Ludi e Lisuzzo, più l'altro giovane, provenienza Genoa, Alhassan. A centrocampo, occhio al colpo Buzzegoli, che sostituirà il partente Porcari. Nelle ultime ore, ufficializzato l'arrivo di Barusso, che se in forma, può rompere gli equilibri, ovviamente in positivo.
In avanti, il colpo è Piovaccari, nella speranza che assomigli al "flautaio magico" di Cittadella, piuttosto che al bandolero stanco di Genova. Il vero colpo, a nostro avviso, è quello di Pablo Gonzales, reduce dalla mancata espolsione in A, ma pronto a riprendersi il suo posto a Novara. Altri due giovani sui quali Tesser punterà, saranno i promettenti Alborno e Libertazzi, provenienti rispettivamente da Inter e Juventus. Ottimo mercato per gli azzurri, ora tocca al campo parlare.
GIUDIZIO: Una squadra potenzialmente esplosiva. Si perché se Piovaccari e Gonzales tornano ai loro standards, c'è poco da fare per tutti. La difesa è sostanzialmente collaudata, principalmente nei centrali, mentre sugli esterni e in porta ci sono volti nuovi. Il centrocampo è quasi al top della categoria. Oltre ai neo arrivati Buzzegoli e Barusso, ci sono anche Marianini e Pesce.
Tornerà ad indossare la sua maglia, nel suo ruolo, quello del trequartista, Simone Motta, reduce dall'esperienza in prestito alla Triestina. Tra le riserve in attacco, il solito immarcescibile Rubino. VOTO: 7,5
