PLAY OFF - Terlizzi fa sognare il Varese a occhi aperti, gli scaligeri vengono eliminati
CRONACA
E' una partita di boxe, prima le prendi, poi le dai. Questa deve essere stata la filosofia di Rolando Maran, tecnico del Varese che, al Bentegodi di Verona, elimina gli scaligeri e vola alla finale per la serie A. A Mandorlini, tecnico sanguigno, non resta che raccogliere gli applausi - ineccepibili - dei propri tifosi e ritentare la fortuna nella prossima stagione.
Dal punto di vista tattico una gara scontata: il Varese aspetta di ricevere la prima sberla per svegliarsi. Rinuncia nel primo tempo al furetto De Luca e al piccolo Zecchin. Si affida a Cristian Terlizzi, sempre più simbolo di questo Varese. Gli scaligeri, invece, siedono in panchina il disastroso Mareco della gara di andata e preferiscono Ceccarelli, capitano della squadra. Unico terminale offensivo, sulla carta, il buon Ferrari a cui va elogiato la grande grinta e il grande cuore messo per cercare di portare il Verona alla finale. Nei primi venti minuti un monologo veneto: tagli sugli esterni, D'Alessandro e Juanito Gomez, calci d'angoli collezionati e Bressan chiamato più volte in causa. La gara sembra scritta, il Verona dopo l'1-0 troverà subito il raddoppio chiudendo la pratica. E così, davanti ai propri tifosi, Tachtidis, la rivelazione greca di questo campionato, trafigge Bressan e realizza il gol del vantaggio. Il Verona, però, non ha fatto i conti con il Varese che, dopo 20' di sonno profondo, si sveglia con un gran destro di Nadarevic dai 35 metri. Inizia, da qui, lo show di Rafael, estremo difensore gialloblù. Nel primo tempo, oltre al gran destro del numero 23 lombardo, il portiere brasiliano sventa altre tre occasioni nitide da gol. Negli spogliatoi Maran sceglie di gettare nella mischia De Luca, richiamando in panchina Granoche. Varese più pimpante, Verona che quasi sembra impaurito. Al 61', però, la gara potrebbe prendere una piega diversa: Ferrari viene pescato in posizione regolare, a tu per tu con Bressan; Troest interviene alla disperata e lo atterra, in piena area di rigore. Per Massa, direttore di gara, si può continuare a giocare tra le proteste generali. Inizia la girandola di cambi, solita, rituale di ogni gara. Il Varese tiene in mano il pallino del gioco soffrendo poco le avanzate avversarie. Al 76' il gol dell'apoteosi: Troest si mangia l'incredibile da un precedente calcio d'angolo. Rafael devia in corner da dove Zecchin, appena entrato, pennella un pallone perfetto per Terlizzi. Rete del pareggio, rete della qualificazione. Esplode la gioia dei 2000 tifosi al seguito dei varesotti, esplode anche, purtroppo, il nervosismo tra gli scaligeri con Ceccarelli che si fa buttare fuori per un intervento durissimo su De Luca. Finisce così la gara. Verona eliminato, Varese che corre davanti alla tv per scoprire l'avversario della A.
TABELLINO
VERONA 1
VARESE 1
Marcatori: 20' Tachtidis (Verona), 77' Terlizzi (Varese)
Hellas Verona(4-3-3): Rafael; Cangi, Ceccarelli, Maietta, Pugliese (78' Pichlmann); Jorginho,Tachtidis , Hallfredsson (86' Scaglia); D'Alessandro (68' Berettoni), Ferrari, Gomez Taleb.
A disposizione: Frattali, Esposito, Russo, Mareco
Allenatore: Andrea Mandorlini
Varese(4-4-2): Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Cacciatore; Rivas (70' Zecchin), Corti, Kurtic, Nadarevic; Neto Pereira (78' Damonte), Granoche (46' De Luca).
A disposizione: Moreau, Martinetti, Camisa, Plasmati
Allenatore: Rolando Maran
Arbitro: Davide Massa (Sez. arbitrale di Imperia)
Ammoniti: Troest (Varese), Cangi (Verona), Halfredsson (Verona), Zecchin (Varese)
Espulsi: Ceccarelli (Verona), rosso diretto per gioco pericoloso
Note: 1' recupero p.t., 3' s.t. recupero s.t.; Milanese, direttore sportivo del Varese, allontanato dal direttore di gara per proteste al 61'.
