MERCATO CADETTO - Lo Spezia si coccola un ex amaranto

15.07.2012 11:22 di  Antonio Paviglianiti   vedi letture
MERCATO CADETTO - Lo Spezia si coccola un ex amaranto
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© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com

Sabato movimentato in cadetteria, specie nelle zone della Liguria dove, Lo Spezia, si è messa in gran mostra portando a termine ben tre acquisti. Tra questi c'è la firma importante di Davide Di Gennaro, trequartista scuola Milan con un passato, con la maglia della Reggina, in serie A. L'ultima stagione, invece, il ragazzo di Milano l'ha disputata in forza al Modena con cui ha realizzato 8 reti. Inoltre, sempre gli spezzini, raggiungono l'accordo con Pasini, altro calciatore scuola Milan, la scorsa stagione alla Carrarese. Il suo ruolo è difensore centrale, reparto in cui Lo Spezia sta cercando, ancora, il grande colpo. Chiuso, nel frattempo, anche l'accordo con Guerra che dovrebbe porre la firma sul contratto proprio oggi. Un'altra conoscenza amaranto è pronta a trasferirsi a Modena: si tratta di Vincenzo Fiorillo, giovane portiere scuola Sampdoria, fortemente richiesto da Marcolin. Intanto, sempre i canarini, domani dovrebbero chiudere per Ardemagni e dovrebbero riportare a casa Signori, scuola Bologna, già in prestito in Emilia lo scorso anno. Il patron Tesoro è convinto più che mai che il prossimo anno sarà serie B e, nonostante i processi, si sta muovendo sul mercato per allestire una squadra altamente competitiva. Il Lecce, difatti, dopo la cessione di Di Michele sta pensando di trattenere Benassi, dichiarato incedibile, ma richiesto fortemente dal Pescara. Dalla Sampdoria, la dirigenza leccese, vorrebbe prelevare Cacciatore con la formula della comproprietà, la volontà del ragazzo è quella di mettersi in mostra nellamassima serie. Altro acquisto per la difesa sarebbe stato individuato in Donati, terzino del Padova. Per l'out sinistro, invece, si pensa a Luigi Vitale, di proprietà del Napoli. Il Verona sta per cedere Ceccarelli al Cagliari mentre il Grosseto acquista un giovane difensore della Roma, quale Federico Barba