MERCATO CADETTO - Il Varese soffia Odu alle Vespe, il Verona insiste per Sforzini
In ritardo, rispetto agli altri giorni, poniamo il punto della situazione sul mercato cadetto. Prendiamo in esame le trattative di ieri (per quelle odierne, invece, bisognerà attendere la mattinata di domani ndr.). Il clou della giornata di ieri lo rappresenta il caso Oduamadi, ormai calciatore ex calciatore del Torino. L'esterno, da sabato pomeriggio, era promesso alla Juve Stabia con saluti, nei social network, da parte della tifoseria e con lui che si riteneva entusiasta di iniziare questa avventura. Poi, però, ieri si è inserito il Varese che, di fatto, lo ha soffiato alla concorrenza facendo non poco arrabbiare Piero Braglia. Alla base di questo accordo con la società lombarda ci sarebbero gli ottimi rapporti del Milan, detentore del cartellino. Sempre un calciatore scuola rossonera è al centro del mercato cadetto: si tratta della punta, Gianmarco Zigoni, classe 1991. Promesso allo Spezia, l'affare saltò per l'intromissione di Ascoli e Verona. A spuntarla, però, alla fine è stata la neopromossa Pro Vercelli che, con la formula del prestito, porta il calciatore in Piemonte. Lo Spezia, così, decide di correre ai ripari e passa da un calciatore di prospettiva, quale è Zigoni, a uno di esperienza, quale Simone Del Nero. Il calciatore, ex Lazio, negli ultimi mesi ha "giocato" nel Cesena, prima di ritornare nuovamente ai biancocelesti che ora se ne vogliono disfare. Il Verona cerca una punta centrale e l'avrebbe individuata nella figura di Sforzini, attaccante in forza al Grosseto. Gli scaligeri hanno avanzato una proposta di 500 mila euro più una contropartita tecnica (molto probabilmente Berrettoni). Camilli, presidente del Grosseto, vorrebbe un milione cash e non sembra intenzionato ad abbassare le pretese. In caso dovesse saltare questo affare la dirigenza veneta virerà su Graziano Pellè, lo scorso anno al Parma. Il Bari ufficializza Lassana Camara ma vede allontanarsi Simone Andrea Ganz, talentino della Primavera milanista. Altra ufficialità è quella di Babacar che passa, con la formula del prestito, al Padova.
