LA B CHE VERRA' - Focus sulle 22 protagoniste: Verona,Spezia e Padova

23.08.2012 22:30 di  Giovanni Cimino   vedi letture
LA B CHE VERRA' - Focus sulle 22 protagoniste: Verona,Spezia e Padova
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© foto di Marco Murani/TuttoLegaPro.com

Prima puntata con il nostro focus sulle 22 protagoniste della serie cadetta che verrà. In questa prima puntata, prendiamo in considerazione le tre squadre considerate le favorite per la promozione diretta, Spezia, Verona e Padova.

SPEZIA - Un mercato sontuoso, un'ambizione smisurata e la scomoda etichetta di favorita d'obbligo. Qualcuno dica a Volpi e soci, che la B non perdona chi costruisce veri e propri squadroni, a meno di trovare sin da subito la quadratura del cerchio. Ce la farà lo Spezia di Michele Serena a imporre subito la sua andatura all'intera cadetteria? Si vedrà. Intanto, da notare, la partenza mordida contro un Vicenza che solo oggi ha saputo di dover giocarein serie B. 

Nelso Ricci, ha costruito di fatto una vera corazzata. Dodici colpi che davvero in poche potrebbero permettersi. Rui, Schiavi, Benedetti, Bovo, Porcari, Sammarco, Garofalo, Sansovini, Okaka e l'ultimo botto Goian, senza dimenticare la possibilità di rivedere volti nuovi in maglia bianconera. Insomma, uno Spezia extralusso, che alla strapotenza economica del suo patron, vuole adesso rispondere con i fatti sul campo.

Una squadra che certamente sarà trascinata dalla grandissima passione del pubblico spezzino, francamente tra i più caldi dell'intero movimento pallonaro del Belpaese.

GIUDIZIO: Indubbiamente si tratta di una formazione che può fare grandi cose. Completamente rinnovata rispetto alla stagione che l'ha riportata tra i cadetti, avrà l'incognita dell'amalgama, che Serena dovrà trovare in fretta. La cabala le è contro, se si pensa che nelle ultime stagioni, le squadre costruite in estate per dominare, hanno poi clamorosamente fallito la prova del campo. Centrocampo da oscar, attacco che non vive troppo di certezze, visto che le prime punte designate, Okaka e Pichlmann, non sono frombolieri da 20 gol e oltre, ma neanche da 15 gol: se si accende Sansovini, si può puntare a momenti gloria. Senza dimenticare la presenza di Davide Di Gennaro, un calciatore capace di cambiare ogni gara. Difesa nuova, sopratutto al centro, con la coppia Goian-Schiavi a governare e l'ex barese Garofalo a spingere a sinistra. VOTO: 8

FORMAZIONE: 4-3-1-2 - Iacobucci; Madonna, Schiavi, Goian, Garofalo; Bovo, Porcari, Sammarco; Di Gennaro; Sansovini, Okaka. Allenatore: Serena

VERONA - L'altra grande favorita del campionato cadetto, non può che essere il Verona. Cambio di proprietà e un nuovo direttore sportivo, quel Sean Sogliano che si sta muovendo bene, piazzando più di un colpo di livello. Gli arrivi in casa scaligera rispondono al nome del terzino destro ex Padova e Bologna, Crespo, dei difensori Moras, Fatic e Albertazzi, dei centrocampisti Bacinovic, Martinho, Grossi, Rivas e Carrozza, oltre all'ex cagliaritano Laner. Ma sopartutto, sono da segnalare le riconferme di Gomez, di Halfredsson, di Maietta e del portiere Rafael, tutti elementi stracorteggiati dalle squadre di categoria superiore. Per completare il mosaico, gli scaligeri punteranno ad un attaccante di primo piano, al bomber insomma. 

Altro dettaglio, è la riconferma di Andrea Mandorlini, il vero artefice della super scorsa stagione gialloblù, che ha portato a sfiorare la massima serie.

Probabilmente, rispetto allo Spezia, la squadra veneta parte avvantaggiata, perché i tasselli confermati, potranno realmente fare la differenza.

GIUDIZIO: Formazione intrigante. Se Gomez conferma la positivissima stagione passata e se i nuovi, di assoluta caratura per la cadetteria, riusciranno a trascinare l'undici di Mandorlini, allora si potrebbe anche parlare di favorita assoluta. Occhi puntati su Bacinovic, regista che vuol ritrovare la serie A, ma che ha il compito di rilevare l'ottimo Tachsidis passato alla Roma di Zeman. Se la difesa è stata costretta subito a privarsi di Pesoli, passato sotto le scure della giustizia sportiva, Sogliano ha regalato a Maietta, il greco Moras, ex Cesena. Crespo a destra può fare la differenza, mentre a sinistra si punta sulla gioventù di Albertazzi. Anche Halfredsson atteso alla riconferma, così come l'utile Jorginho. Da qui al 31 agosto, si punterà ad un super attaccante. Prove di grande Verona. VOTO: 8,5

FORMAZIONE: 4-3-3 - Rafael; Crespo, Moras, Maietta, Albertazzi; Halfredsson, Bacinovic, Martinho; Grossi, Bjelanovic, Gomez. Allenatore: Mandorlini

PADOVA - A nostro modo di vedere, ci sarà anche il Padova tra le formazioni che certamente lotteranno per una posizione d'altissima classifica. Probabilmente, rispetto al team composto dalla società in avvio della scorsa stagione, c'è leggermente meno esperienza e fama, ma siamo certi che Pea riuscirà a far prendere gusto a calciatori e ambiente. 

Tantissimi i cambi dopo la deludentissima annata conclusa qualche mese fa. Addio a Foschi, addio al contestatissimo Dal Canto, dentro Salvatori e Pea, il duo che dovrà far volare la formazione biancoscudata. Solo la giusta amalgama tra vecchi e nuovi e tra giovani e più esperti, darà i suoi frutti.

Sono andati via in tanti, come Lazarevic, Jidaiy, Bovo, Cuffa, Vantaggiato, Ruopolo, Milanetto, Marcolini, Succi, Donati, Schiavi, Bentivoglio, Italiano e Cacia, ma la società ha ben operato in entrata.

GIUDIZIO: Il mercatp è stato davvero ricco e importante. Basti pensare che in attacco sono arrivati Granoche e Farias, due elementi che possono far volare i biancoscudati. Senza dimenticare il giovane Babacar, in cerca di esplosione, e Aniello Cutolo, rimasto in Veneto per riscattare la deludente annata e ritrovare i fasti di Crotone. 

In difesa sono arrivati gli esperti Piccinni e Piccioni, quest'ultimo fedelissimo di Pea dopo la stagione di Sassuolo, mentre è finalmente arrivato Feltscher, autentico tormentone di mercato per almeno due anni. Per la fascia destra, autentico specialista come Rispoli, reduce dalla promozione conquistata con la Samp, mentre Renzetti è stato confermato sulla sinistra. 

Sarà il giovanissimo Federico Viviani a governare la mediana patavina, anche se la società vuol regalare a Pea un elemento di categoria superiore. Occhio all'arrivo di De Vitis, che a Modena ha già fatto vedere ottime cose. Salvatori ha anche preso dal Parma Ze Eduardo, oltre all'ex Inter Nwankwo.

Insomma, sulla catrta, un mix potenzialmente espolsivo. Riteniamo però, che Pea debba puntare ad un gioco maggiormente costruttivo rispotto a quanto fatto vedere a Sassuolo, dove comunque aveva in mano una squadra diversa, sopratutto in attacco, senza la disponibilità di un bomber come Granoche: anche per l'ex allenatore della Primavera dell'Inter, potrebbe essere la stagione della consacrazione. VOTO: 8

FORMAZIONE - 3-5-2 - Pelizzoli; Legati, Piccioni, Trevisan; Rispoli, Ze Eduardo, Viviani, De Vitis, Renzetti; Cutolo, Granoche. Allenatore: Pea