Caso Chievo, Campedelli e avvocato De Bisio: "Risarcimento dalla FIGC e ammissione in C o D"

09.06.2022 17:15 di Redazione Tuttoreggina Twitter:    vedi letture
Caso Chievo, Campedelli e avvocato De Bisio: "Risarcimento dalla FIGC e ammissione in C o D"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il caso Chievo Verona rischia di far tremare le fondamenta del calcio italiano. Conferenza stampa del patron clivense Campedelli e dell'avvocato del sodalizio De Bosio, che hanno raccontato gli ultimi sviluppi della questione: 

"Non si tratta di problemi relativi a situazione economica, non c'entra nulla, l'esclusione è da affidare a delle rateizzazioni. Il Chievo è stato discriminato nella legge tributaria: non ha pagato le rateazioni preesattoriali sospese dall'8 marzo 2020 e secondo questo ragionamento avrebbe dovuto pagare tutto il debito subito, che normalmente era prima spalmato su un lungo periodo. E senza nemmeno sapere effettivamente l'ammontare del debito perché senza cartella esattoriale - la cui emissione era vietata fino al 31 agosto 2021 per Covid - nonostante le varie richieste della società. Per un anno e mezzo il Chievo si è trovato impossibilitato a fare un piano di rientro mentre le altre società, che avevano già ricevuto la cartella esattoriale prima dell'8 marzo, non hanno pagato nulla".

Cosa accadrà adesso? "Bisogna aspettare il 23 giugno per la conferma del collegio, dopodiché si andrà a fissare quando ci sarà finalmente la sentenza e in questo caso la federazione dovrà porsi il problema di un risarcimento mostruoso, 100 milioni: dai calciatori svincolati al valore patrimoniale del club. Soluzione immediata? Ipotesi di ammissione ad un campionato come la Serie D o C e un risarcimento minimo per tornare in vita".