Caso Lazio, su Lotito il fuoco amico FI-FdL: "Reggina acquistata su input del partito"
Un ginepraio che nasce tutto nelle stanze della politica romana, la questione Lazio, tra inchiesta, proteste e segnali, deve per forza di cose essere seguite ia dal fronte Reggina.
La Repubblica racconta come in Lotito ci sia la consapevolezza che i suoi nemici non siano solo gli ultras laziali e altri tifosi più o meno importanti, ma anche i colleghi di partito e di schieramento:
"Dietro la campagna contro il senatore non solo gli ultrà ma l’ombra di una vendetta di Forza Italia. E lo zampino di FdI' scrive il quotidiano oggi in edicola.
"La mattina in Senato, il pomeriggio a seguire a distanza la Reggina. La squadra calabrese presa anche per input del partito, Forza Italia", si legge.
"Marina Berlusconi dalla sua parte, come garantiscono i suoi collaboratori, mentre la fronda in FI porta a Maurizio Gasparri, fatto fuori da capogruppo al Senato su iniziativa dello stesso partito. In primo piano nella protesta anti-Lotito anche il presidente della Regione Lazio, Rocca, assai vicino a Fratelli d'Italia".
