Il Fatto Quotidiano: "Lazio, la “regia unitaria” per spingere Lotito a vendere: la fantomatica offerta JP Morgan"
"Lazio, la “regia unitaria” per spingere Lotito a vendere: le attività “finanziate da Maiolini” e la fantomatica offerta JP Morgan", l'approfondimento ulteriore de Il Fatto Quotidiano sull'inchiesta della Procura di Roma.
"Dietro la presunta campagna per spingere Claudio Lotito a vendere la Lazio, la Procura di Roma ipotizza un “disegno più ampio e unitario“. È uno dei passaggi centrali del decreto di perquisizione nell’inchiesta per manipolazione del mercato che vede indagati, tra gli altri, Luigi Bisignani, Francesco Maiolini e Mauro Masi. Secondo i pm, l’obiettivo sarebbe stato duplice: diffondere notizie false capaci di provocare una riduzione del prezzo delle azioni della società quotata e, contemporaneamente, orientare la protesta della tifoseria per indurre l’azionista di maggioranza, Lotito, a cedere il controllo del club.
Nel decreto compare però anche un elemento ulteriore. Dalle precedenti perquisizioni e dall’analisi dei dispositivi degli indagati, scrivono i magistrati, sarebbe emerso che “l’attività (o alcune delle attività di denigrazione e di diffusione attraverso social network)” sarebbe stata “in tutto o in parte finanziata da Maiolini“, presidente della Banca del Fucino. Secondo la ricostruzione investigativa, pochi giorni dopo avrebbero cominciato a comparire sul quotidiano Il Tempo articoli che “seguivano il medesimo filone” delle pubblicazioni precedentemente apparse su canali di minore rilievo", si legge.
Aggiunge Il Fatto: "Gli articoli nel mirino degli inquirenti sono quelli firmati dall’ex faccendiere Bisignani, oggi editorialista de Il Tempo. Uno dei passaggi esaminati dagli investigatori riguarda l’articolo pubblicato il 31 maggio 2026, dal titolo «Stadio senza tifosi, Lotito come Nerone? Se il mondo Lazio brucia». Nel pezzo, secondo il decreto, veniva riportata la “falsa notizia” di una fantomatica offerta di JP Morgan da 450 milioni di euro per l’acquisto della Lazio. Subito dopo, a Lotito veniva suggerito di avvalersi di alcune figure della finanza, tra le quali proprio “Masi e Maiolini della Banca del Fucino”, indicate come possibili riferimenti per avviare un nuovo corso nella gestione del club.
Gli inquirenti hanno poi concentrato l’attenzione sui contatti tra i protagonisti. Un’annotazione dei carabinieri del 21 luglio registra la partecipazione – definita nel decreto “ovviamente legittima” – di Bisignani, Maiolini e Masi alle manifestazioni dei tifosi contro la gestione Lotito. Ma segnala anche contatti telefonici tra Maiolini e Bisignani negli ultimi due anni, alcuni contatti tra Masi e Bisignani e soprattutto telefonate e “insistiti tentativi di chiamata” tra Maiolini e Bisignani in corrispondenza della preparazione e della pubblicazione degli articoli sul Tempo: il 31 maggio, il primo giugno e l’11 giugno 2026".
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