Reggio Calabria capitale del tennis Mondiale U20, le Next Gen ATP Finals al PalaCalafiore dal 9 al 13 dicembre: ecco i tennisti in corsa
Adesso non ci sono più dubbi: Reggio Calabria ospiterà, dal 9 al 13 dicembre, le Next Gen ATP Finals, riservata ai migliori tennisti della stagione Under 20. Un evento straordinario per la Città e per lo sport reggino, una ribalta davvero Mondiale per la comunità che avrà l'onore di avere i riflettori del mondo del tennis, oltre a battezzare i futuri campioni del seeding.
All'evento prendono parte i migliori sette Under-20 della classifica mondiale più un giocatore ammesso grazie a una wild card. Il torneo si snoda su cinque giorni e la formula prevede due gironi da quattro giocatori seguiti da semifinali e finale. Prima della finale si disputa anche un incontro valido per il terzo posto al quale partecipano i due tennisti sconfitti nelle semifinali. Il torneo non assegna punti validi per il ranking ATP.
CHI IN CORSA:
Rafa Jodar e Joao Fonseca sono i primi due Under 20 del Race Atp Next Gen e si tratta peraltro dei due tennisti più attesi per l'appuntamento reggino: ricordiamolo, i singoli tennisti possono anche rinunciare in caso di qualificazione.
RAFA JODAR, 19 anni e 9 mesi, è attualmente 14esimo al Mondo, secondo spagnolo dietro Carlos Alcaraz.
STAGIONE 2026 - A gennaio esordisce in una prova del Grande Slam all'Australian Open 2026 dopo aver superato le qualificazioni. Sconfigge Rei Sakamoto ed esce al secondo turno per mano di Jakub Menšík. Il secondo turno raggiunto all'Abierto Mexicano de Tenis gli vale in 103º posto del ranking. Non deve quindi affrontare le qualificazioni per fare il suo esordio in un torneo Msters 1000 all'Indian Wells Open, Esce di scena al primo turno e deve invece superare lq qualificazioni al Miami Open, si spinge poi fino al terzo turno ed esce di scena per mano di Tomas Martin Etcheverry. A fine torneo accede per la prima volta in top 100, all'89º posto. In marzo conquista il primo titolo nel circuito maggiore all'ATP Tour 250 del Grand Prix Hassan II giungendo dalle qualificazioni, sconfigge al secondo turno del tabellone principale il top 60 Tomas Machac, contro il quale perde l'unico set di tutto il torneo. Concede tre soli giochi a Camilo Ugo Carabelli in semifinale, in finale batte 6-3, 6-2 Marco Trungelliti e sale al 57º posto mondiale.
Al "500" di Barcellona perde in semifinale in tre set contro Arthur Fils dopo aver eliminato il top 30 Cameron Norrie. Entra con una wild card al Masters 1000 di Madrid e al secondo turno consegue la prima vittoria in carriera su un top 10, il nº 8 del mondo Alex de Minaur, a cui concede soltanto quattro game. Negli ottavi di finale ha la meglio su João Fonseca e nei quarti viene sconfitto dal nº 1 del mondo e vincitore del torneo Jannik Sinner. Agli Internazionali d'Italia batte tra gli altri Matteo Arnaldi e Learner Tien ed esce di nuovo nei quarti di finale, stavolta per mano di Luciano Darderi. In virtù di questi risultati porta il miglior ranking al 29° posto mondiale. Anche al Roland Garros si ferma nei quarti, eliminato in tre set dal vincitore Alexander Zverev dopo aver battuto Alex Michelsen e Pablo Carreño Busta, mentre al terzo turno di Wimbledon cede in quattro set al nº 151 ATP Shintarō Mochizuki.
Disputa la prima finale in un torneo ATP 500 al Washington Open e perde in due set contro il top 10 Taylor Fritz dopo i successi contro i top 30 Arthur Fils e Alejandro Tabilo e il top 20 Lorenzo Musetti. A fine torneo sale al 15º posto mondiale.
Al Masters 1000 di Montréal beneficia di un bye come testa di serie numero 20, arrivando a giocare la semifinale, persa contro Brandon Nakashima. Dal secondo turno sconfigge Corentin Moutet, Lorenzo Musetti, Jiří Lehečka e Arthur Fils. Conquista così la migliore posizione in classifica ATP con l'11° posto. Al Master 1000 di Cincinnati raggiunge gli ottavi di finale, dove viene sconfitto da Flavio Cobolli. Si presenta agli US Open da testa di serie numero 12, tra i tennisti accreditati a superare la prima settimana del torneo. Perde tuttavia malamente al primo turno contro il lucky loser cinese Bu Yunchaokete: 6-2, 6-1, 6-1 il risultato.
JOAO FONSECA, attualmente 29esimo nella classifica ATP (best ranking 24^). Ha vinto le NExt Gen ATP Finals nel 2025 battendo Tien. In molti hanno indicato in lui la possibile stella dietro a Sinner e Aalcaraz, ma nel 2026 ha deluso le aspettative.
STAGIONE 2026 - Inizia la stagione con una sconfitta al primo turno degli Australian Open, dove viene battuto da Eliot Spizzirri in quattro set con il punteggio di 4-6, 6-2, 1-6, 2-6 In Argentina non riesce a difendere il titolo, venendo eliminato all'esordio da Alejandro Tabilo. Al Rio Open esce di scena al secondo turno per mano di Ignacio Buse, mentre nel torneo di doppio conquista il titolo in coppia con Marcelo Melo, sconfiggendo in finale Constantin Frantzen e Robin Haase. Ad Indian Wells raggiunge gli ottavi di finale dopo aver sconfitto Raphaël Collignon e le teste di serie Karen Khachanov e Tommy Paul, prima di essere eliminato da Jannik Sinner. Al Masters di Miami viene eliminato al secondo turno da Carlos Alcaraz, dopo aver sconfitto Fábián Marozsán all'esordio. Inizia la stagione su terra battuta raggiungendo per la prima volta in carriera i quarti di finale di un Masters 1000 a Monte Carlo, dove viene eliminato da Alexander Zverev. A Madrid e agli Internazionali d'Italia esce prematuramente, rispettivamente al secondo turno contro Rafael Jódar e al primo turno contro Hamad Medjedović. Al Roland Garros si spinge per la prima volta in carriera fino ai quarti di finale, eliminando nel suo percorso Dino Prižmić, Novak Djokovic e Casper Ruud, prima di essere sconfitto da Jakub Menšík in tre set. Non ha preso parte ali US Open.
MARTIN LANDALUCE, se Jodar e Fonseca confermeranno la loro presenza a Reggio, è il terzo incomodo per la corsa al titolo, anche se è il più "anziano" tra quelli che potrebbero prendere parte alla kermesse a Reggio, 20 anni e 6 mesi. Numero 62 al mondo, best ranking 55esimo posto, ha preso parte alle Next Gen ATP Finals nella scorsa edizione giocata a Gedda in Arabia Saudita.
STAGIONE 2026 - Eliminato nelle qualificazioni agli Australian Open, nei primi tornei del 2026 raccoglie soprattutto sconfitte. Supera le qualificazioni al Miami Open e raggiunge i quarti di finale con i successi sui top 20 Luciano Darderi e Karen Khachanov, al quarto turno elimina Sebastian Korda (che al turno precedente aveva sconfitto il nº 1 del mondo Alcaraz), e cede in due set al futuro finalista Jiri Lehecka. Con questi risultati porta il miglior ranking alla 106ª posizione e sale alla 99ª dopo la semifinale persa al successivo Challenger 125 del Monza Open. Agli Internazionali D'Italia viene sconfitto da Andrea Pellegrino al secondo turno di qualificazione ed entra nel tabellone principale da lucky loser, usufruendo anche di un "bye" al primo turno. Al turno di esordio supera l'ex campione degli US Open Marin Čilić, si impone poi su Mattia Bellucci e negli ottavi di finale sconfigge Hamad Medjedovic. Nei quarti di finale vince il primo set contro Daniil Medvedev che si impone al terzo set, a fine torneo scala 27 posizioni nel ranking e sale alla 67ª. Si porta alla 55ª dopo che al successivo Roland Garros si spinge per la prima volta al terzo turno in uno Slam e dopo il secondo turno raggiunto sull'erba dello Stuttgart Open.
CHANCE PER FEDERICO CINA' - Al quarto posto della race alla Next Gen ATP Finals ci sono il giapponese Sakamoto e l'italiano Federico Cinà.
Palermitano classe 2007, Federico ha raggiunto il best ranking in carriera nell'annata in corso 165esimo. Riesce ad accedere al tabellone principale dello Slam del Roland Garros, dove riesce a conquistare la vittoria contro Opelka, poi viene eliminato al Secondo Turno da de Jong, oltre a quello dello US Open, venendo poi eliminato da Alex Michelsen.
STAGIONE 2026 - Inizia la stagione nelle qualificazioni degli Australian Open, dove, dopo aver superato Lloyd Harris, viene eliminato in tre set da Adolfo Vallejo al secondo turno. Nelle settimane successive partecipa a diversi Challenger in Asia, e dopo due tornei in Vietnam, raggiunge prima i quarti a Nuova Delhi, dove cede in tre set a Rei Sakamoto, e poi la settimana seguente conquista il suo primo titolo Challenger a Pune battendo Felix Gill. Arriva in finale con un percorso netto, senza perdere set, ma all'atto conclusivo del torneo annulla cinque match point nel dodicesimo gioco del terzo set, prima di imporsi al tie-break decisivo. Grazie a questo risultato entra per la prima volta in carriera nella top 200 mondiale, salendo alla posizione n° 183.[24]
La stagione su terra battuta inizia a Napoli, dove raggiunge ai quarti di finale, ma viene eliminato da Vitaliy Sachko. Partecipa al torneo di Marrakech grazie al programma Next Gen Accelerator, dove viene sconfitto al primo turno da Alexandre Müller.
Il 21 maggio 2026 batte in rimonta il canadese Alexis Galarneau nell'ultimo turno di qualificazione al Roland Garros, entrando così per la prima volta in carriera nel main-draw di uno Slam, dove coglie la sua prima vittoria a questo livello sconfiggendo in una battaglia al quinto set lo statunitense Reilly Opelka e diventando il secondo italiano più giovane di sempre, dopo Jannik Sinner, a vincere una partita nello Slam parigino, ma si ferma al secondo turno per mano dell'olandese Jesper de Jong. Ritocca comunque il suo best ranking, spingendosi fino alla posizione n° 174.
Fa il suo esordio sull'erba a livello professionistico nelle qualificazioni del Torneo di Wimbledon, dove supera il connazionale Gianluca Cadenasso prima di essere eliminato al secondo turno da Hugo Gaston.
Supera le qualificazioni a Gstaad, ma viene eliminato al primo turno da Quentin Halys, dopo aver avuto un match point a disposizione nel tie-break decisivo. Supera le qualificazioni anche a Kitzbühel, ma viene sconfitto in rimonta al primo turno da Facundo Díaz Acosta. In seguito prende parte al Challenger 75 di Lexington, ma viene estromesso al secondo turno dal qualificato Abedallah Shelbayh. Non va meglio a Brownsburg, dove all'esordio viene rimontato ed eliminato da Tristan Schoolkate.
Supera per la prima volta le qualificazioni agli US Open, mettendo a segno ben due vittorie su teste di serie del tabellone cadetto, ma all'esordio viene nettamente sconfitto in tre set da Alex Michelsen con il punteggio di 4-6, 1-6, 0-6: interrotta a causa del maltempo sull'1-1 del secondo set, al ritorno in campo Cinà incassa un parziale di 11 game a 0.
CLASSIFICA MOLTO CORTA - Salvo Jodar, Fonseca e Landaluce, quasi certi della qualificazione alle Next Gen Finals, il resto della classifica è cortissima e il nostro Cinà dovrà sudare per accedere alla kermesse a Reggio. Ecco l'attuale graduatoria:
1- Rafael Jódar 2509
2 - João Fonseca 1200
3 - Martin Landaluce 748
4 - Rei Sakamoto 321
5 - Federico Cina 312
6 - Joel Schwärzler 305
7 - Jan Kumstát 283
8 - Diego Dedura 279
9 - Moïse Kouamé 273
10 - Felix Balshaw 271
11 - Nicolai Budkov Kjaer 259
12 - Henry Searle 226
13 - Maxim Mrva 216
14 - Darwin Blanch 183
