Caso Enna, il presidente accusa: "Senza stadio e con debiti: o consegniamo al sindaco di nuovo la società o addirittura ritiro la squadra dal campionato"

10.09.2026 11:45 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Caso Enna, il presidente accusa: "Senza stadio e con debiti: o consegniamo al sindaco di nuovo la società o addirittura ritiro la squadra dal campionato"

Da monitorare con attenzione la situazione dell'Enna Calcio, che affronta tempi assai complicati.

Giancarlo Travagin, presidente dell’Enna Calcio, affida ai social la sua ricostruzione dei primi giorni alla guida del club e lo fa con toni durissimi verso l’amministrazione comunale, arrivando a mettere sul tavolo l’ipotesi di lasciare: "L’unica cosa che possono creare è che domani mattina consegniamo al sindaco di nuovo la società, o addirittura ritiro la squadra dal campionato". Il principale tema del contendere è la situazione relativa allo stadio Generale Gaeta, per il quale si sono resi necessari importanti lavori di restyling

Ristrutturazione, messa in sicurezza e ammodernamento del “Gaeta” sono stati finanziati nella passata consiliatura dalla Regione con 600mila euro, di cui 461.738,80 di lavori a base d'asta. Il contratto d'appalto ha la data del 27 marzo 2026, la consegna dei lavori è avvenuta il 1° aprile 2026 e la durata prevista era di 150 giorni.

"Chiunque sappia fare un calcolo capisce che i lavori sarebbero dovuti terminare entro la fine di agosto. Il campionato è già iniziato, e lo stadio è ancora chiuso. Non stiamo parlando di un contrattempo o di un piccolo slittamento tecnico: stiamo parlando di un impegno pubblico, scritto e finanziato con soldi della Regione, tradito nei fatti", accusa Travagin che parla anche del sindaco Mirello Crisafulli: "Sono venuto a Enna perché è stato il sindaco in persona a volermi su questo territorio, dandomi garanzie precise per costruire qui un progetto sportivo e sociale serio. Quella garanzia, ad oggi, è stata disattesa completamente".

Travagin accusa inoltre di aver trovato situazioni debitorie sconosciute al momento del closing.