Reggina, tutte le dichiarazioni di Ballarino: le vicende extracampo, la cessione del club, il Sant'Agata
Nino Ballarino, azionista di maggioranza della Reggina, ha parlato durante un incontro informale con la stampa e ha fatto il punto sui temi caldi in casa amaranto:
"La società ha avuto una contestazione venti giorni prima delle elezioni regionali e oggi sarà contestata. Io dico di aspettare la fine della partita, puntare ai tre punti perché magari può accadere il miracolo".
Sulla famosa questioe dei premi preoparazione: "I premi preparazione abbiamo deciso di non pagare solo per rimetterci alla Lega di stabilire e verificare lo stato delle cose".
Sulle vicende extracampo: "Stiamo difendendo Reggio Calabria perché vogliamo difendere la Reggina, al di là di chi viene rivolto il ricorso. La scorsa annata abbiamo avuto il ricorso della Scafatese ma nessuno ha detto che la Scafatese aveva moralmente sbagliato, eppure abbiamo avuto ragione. Noi abbiamo fatto un esposto e poi un ricorso, abbiamo fatto un ricorso perché abbiamo le prove di quello che sosteniamo, poi sta alla Federazione stabilire se abbiamo ragione o meno. Abbiamo ricevuto questo plico, lo abbiamo consegnato agli organi competenti. Non so cosa succederà, ma ho il dovere di difendere la Reggina e il popolo amaranto. Ieri, quando é arrivata la notizia dell'istanza di stop del campionato qualche giornalista ha commentato che avevamo fatto una brutta figura, un avvocato ha spiegato che avevano preso un abbaglio".
Sul futuro dell'attuale compagine: "Io, ribadisco, sono pronto ad andarmene, ma la nostra é la srl, per lo meno chiediamo una moralità, é il minimo. Le mie quote le diamo a zero. Trattative? Ogni trattativa seria ha un patto di riservatezza che io ho firmato, per quanto mi riguarda non ci sono trattative, se altri hanno detto che c'è una trattativa sono fatti loro. Ripeto, siamo a disposizione. Dopo l'Acireale ho detto che sono pronto a fare un passo indietro o un passo di lato. In questo momento se ci stanchiamo diventa un problema...mi auguro di non stancarmi".
Sul bando del Sant'Agata: "É stata un soddisfazione rivedere un Centro Sportivo rifiorito, ieri c'erano mille persone e mi auguro che non si faccia in modo di distruggerlo nuovamente. Sono due anni che si parla di questo bando e ancora siamo in mano di nulla, non é assolutamente una bella cosa. Tutto ciò che riusciamo a fare passa tramite ostacoli di tutti i colori, a dicembre pensavamo di essere arrivati al dunque, ma siamo a maggio e ancora non é accaduto nulla. La concessione provvisoria non è a scadenza, il Sant'Agata costa 120mila euro l'anno, tra migliorie e energia elettrica, il fatto é che investiamo a vuoto, nel senso che non essendo nostro, non avendo avuto un'assegnazione".
Sul futuro di Torrisi: "Tutti ne parlano in maniera entusiastica, se resto non ci sono problematiche, se non resto si vedrà".
