Futuro buio per il Siracusa Calcio: presentata nuova istanza di liquidazione giudiziale. Fronti aperti con fornitori e ex dirigenti
Il futuro del Siracusa tiene banco dopo la retrocessione in serie D degli aretusei. E' La Sicilia a fare il punto sulle nuove istanze di fallimento presentate e sulle tante problematiche aperte in casa aretusea.
Secondo quanto evidenzia il quotidiano siciliano, nei giorni scorsi è stata depositata una nuova istanza di liquidazione giudiziale da parte di due agenti FIFA. La richiesta riguarda una parcella di circa 23.000 euro legata alle commissioni per il trasferimento di quattro calciatori svincolati nella stagione appena conclusa. Il Giudice Delegato Maida dovrà fissare l’udienza entro 30 giorni dalla data del 24 aprile, aprendo di fatto una finestra temporale nella quale potrebbero inserirsi ulteriori creditori, aggravando la posizione del club.
Nel racconto de La Sicilia, emergono infatti altre criticità: tra i soggetti che vantano crediti nei confronti della società ci sarebbero anche fornitori come farmacie, strutture alberghiere e autoservizi, per un ammontare complessivo che potrebbe raggiungere cifre molto elevate. Ci sono due cause di lavoro pendenti, promosse dall’ex brand ambassador Zenga e dall’ex direttore sportivo Mignemi, con udienze già calendarizzate per il prossimo mese.
Il rischio è ovviamente rappresenta dall'apertura della liquidazione giudiziale e la grande difficoltà ad ottemperare agli obblighi per l'iscrizione al prossimo campionato di serie D.
