Reggina, Torrisi: "Non ho mai criticato chi mi ha preceduto, si strumentalizza sempre. Nessun alibi, chi arriva secondo ha perso"

02.05.2026 19:15 di  Redazione Tuttoreggina  Twitter:    vedi letture
Reggina, Torrisi: "Non ho mai criticato chi mi ha preceduto, si strumentalizza sempre. Nessun alibi, chi arriva secondo ha perso"

Alfio Torrisi, tecnico della Reggina, ha parlato in sala stampa alla vigilia della gara casalinga contro il Sambiase e in merito alle sue considerazioni su chi l'ha preceduto ha sottolineato:

"Rimango basito dalle critiche, pseudo giornalisti e pseudo opinionisti criticano la Reggina, strumentalizzano quello che viene detto. Non ho mai parlato del lavoro di nessuno, ma dobbiamo anche parlare dei dati oggettivi. Parlare male del lavoro di chi mi ha preceduto sarebbe stato nel caso in cui avessi parlato male dell'aspetto tattico, non ho mai puntualizzato aspetti tecnici della Reggina delle prime otto partite. Ho solo detto che fisicamente abbiamo trovato la squadra in uno stato imbarazzante. Noi siamo giudicati solo dai numeri e dai risultati. Nella prima conferenza ho promesso alla piazza che la Reggina lotterà sino all'ultima giornata per vincere il campionato ed è stata una responsabilità enorme che mi sono preso, con un rischio elevatissimo di non riuscirci. Abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare, non nel senso che non ho una rosa all'altezza, ma nel nostro percorso meglio di noi non ha fatto nessuno. Se qualcuno pensa che questa squadra ha nelle corde la possibilità di vincere tutte le partite si sbaglia. Non voglio passare per presuntuoso, ma in D nessuno ha fatto meglio di me, i record li ho io, io ho fatto 49 gare utili di fila con il Trapani, ho vinto il campionato con 94 gol, con sette-otto in doppia cifra. Cosa possiamo chiedere di più a questa squadra? L'unica prestazione indegna della squadra è stato il secondo tempo di Lamezia, con l'Acireale abbiamo creato cinque-sei palle gol, traversa, gol salvati sulla linea. A Gela abbiamo avuto 18 calci d'angolo, salvataggi sulla linea, gol divorati davanti alla porta... L'unica croce che abbiamo addosso è il secondo tempo di Lamezia, cerchiamo di strumentalizzare meno... . Dopo l'Acireale siamo tornati ad inizio stagione, quando si strumentalizzava tutto, poi dopo Enna e dopo le vittorie di fila molti erano in silenzio "costretto", ora sono tornati. Si è stati capaci di criticare una formazione senza giocare la partita, forse qualcuno pensa di essere al bar quando ha davanti una telecamera o un microfono, siamo davvero ai limiti della follia: almeno giochiamo prima la partita.... . Quando ho firmato per la Reggina, molti mi hanno tempestato di chiamate, che la società stava fallendo, che il Centro Sportivo era allo sfascio e questa cosa ce la siamo portati sino a gennaio, quando chiamavamo i calciatori erano dubbiosi perché sentivano queste voci. Io sono aziendalista ma sopratutto quando ho dei dati oggettivi ai quali aggrapparmi". 

Aggiunge Torrisi: "Chi arriva secondo ha perso, vince solo uno. Esiste solo vincere e non vincere e noi non abbiamo vinto. Nessuno può cercare alibi su questo, vuol dire che non abbiamo fatto bene come agli altri. Però diciamo le cose come è giusto dirle: io ho preso, solo io, l'impegno con la Curva dopo Enna e ci prendiamo le parole che dobbiamo prendere, loro sino al 3 maggio hanno rispettato la parola, devo ringraziarli per il sostegno che ci hanno dato. Ascolteremo in silenzio quello che avranno da dirci, ma alla squadra non posso davvero dire nulla, anche questa settimana si sono allenati in maniera impeccabile, a mille all'ora, abbiamo fatto un percorso straordinario, anche se qualcuno vuole insabbiarlo".

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