DIECI PUNTI persi contro le retrocesse Acireale e Messina: eppure non servivano molte competenze per non perdere contro le due neo retrocesse
Nella giornata di ieri le retrocessioni di Acireale e Messina, un dramma sportivo per due piazze abituate a ben altri palcoscenici.
Allo stesso tempo, impossibile dimenticare che la Reggina ha conquistato SOLO DUE PUNTI contro granata e giallorossi. E non servono grosse competenze per battere le due squadre sia all'andata che al ritorno.
La sfida del San Filippo fu una delle tante prove vergognose di una squadra che comunque ha voluto fare il bello e il cattivo tempo. E ricordiamo che si trattava di un Messina con il segno meno in classifica e senza alcuna preparazione precampionato. Al ritorno, la Reggina era reduce dal periodo d'oro della stagione, ma riuscì ad evitare la clamorosa caduta casalinga solo al minuto 88'.
La gara d'andata di Acireale è lo specchio sgradevole e marcio di un'annata disastrosa. Squadra in svantaggio contro un'Acireale in enorme difficoltà, il pari, i miracoli del portiere di casa e almeno 10 palle gol clamorose che neanche i peggiori scarsoni di tutta la serie D. La partita di ritorno è un altro capolavoro all'inverso di una squadra che va rasa al suolo.
Per la cronaca, a Messina il ko è maturato sotto la gestione Trocini, i pari di Acireale e contro il Messina al ritorno, oltre al ko contro i granata maturati sotto la gestione Torrisi.
Insomma, non mancano le responsabilità di tutte le componenti, ma quale altra squadra con elementi che si reputano di altra categoria avrebbe "osato" perdere contro due squadre cadute malamente in Eccellenza?
