SI PUO'!
Vigilia di Pasqua, giunge il tempo di tirare un ennesimo mini-bilancio del momento che vive la Reggina.
Il ko di Varese ha indubbiamente fatto male, nelle proporzioni e nei modi in cui è arrivato. Gli amaranto, sopratutto nel secondo tempo, hanno subito una lezione dal punto di vista del gioco, da parte di una formazione qualitativamente più forte. Lo abbiamo detto anche in sede di presentazione, ma non abbiamo mica scoperto l'acqua calda, che il Varese è realmente una delle tre più forti rose della serie cadetta.
Non vogliamo, a differenza di altri sempre ben pensanti (dal loro punto di vista), fare morali o paternali. Semplicemente, e lo abbiamo detto già alla vigilia di Ascoli e Juve Stabia, che questa squadra, pur con tutti i suoi difetti, va assolutamente sostenuta, oggi più che mai. A chi voleva farci la morale a tutti i costi, ribadiamo un concetto nostro da sempre: sosteniamola!
Otto gare in cui si deciderà il futuro della Reggina, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sotto il profilo dell'esistenza della prima società calcistica in riva allo Stretto. Nella ricorrenza della Resurrezione, ci aspettiamo davvero che questa Reggina, possa tornare a respirare l'aria pura che le compete per la storia di questo ultimo decennio.
I tifosi, lo avvertiamo nell'aria, noi che con l'ambiente del Sant'Agata e con quello del tifo abbiamo direttamente a che fare, hanno capito che processi, accuse e condanne, arriveranno solo dopo il raggiungimento dell'obiettivo.
Un solo messaggio, ci permettiamo di lanciare a società tecnico e squadra: uniti e coraggiosi, si vince. Pur con le difficoltà del caso, pur senza essere al massimo della condizione fisica.
Pasqua non significa essere più buoni (dal nostro osservatorio), ma semplicemente cercare di ricordare a tutti il valore che assume la Reggina per l'intera comunità di Reggio e provincia e non solo.
Da Pasqua si riparte, più convinti di prima: dal Bari in poi, gli amaranto devo agguantare la permanenza diretta...Come diceva Gaber, Si può!
