IL NUBIFRAGIO DI TORINO RIMANDA I VERDETTI

06.04.2012 22:42 di  Danilo Mancuso   vedi letture
IL NUBIFRAGIO DI TORINO RIMANDA I VERDETTI
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca

Il “diluvio universale” di Torino rimanda il verdetto definitivo a una Reggina che già alla 34^ giornata sembra fuori dai giochi. Non spegne le speranze, ma prolunga l’agonia. Gli amaranto ballano bene la danza della pioggia, ma sono impacciati al valzer dei playoff. Mentre Padova, Varese e Brescia vincono (solo la Samp cade in casa del Crotone), i calabresi si ritrovano al nono posto, a 8 lunghezze dal sesto. Insomma, i margini di rientrare in corsa sono davvero esigui, anche se la Reggina ha una gara in meno. O meglio, 45’ in meno. Perché Torino-Reggina, sospesa a causa di pioggia e grandine che hanno reso impraticabile il terreno di gioco, riprenderà dal 46’ sul risultato di 1-0 per i granata. Che difenderanno il vantaggio col coltello tra i denti. La data di recupero sarà resa nota nei prossimi giorni, come comunicato dalla Lega Serie B.

SCHIERAMENTI –  D’Alessandro, Freddi, Nicolas Viola e Ragusa sono le “new entry” della formazione amaranto. Il terzino ex Reggiana la spunta su Colombo a destra – mentre a sinistra agisce Rizzato –, Freddi sostituisce lo squalificato Emerson (difesa completata da Cosenza al centro e Angella), mentre il recuperato Viola senior torna in cabina di regia, con Rizzo e Barillà ai suoi lati: a essere sacrificato è Armellino. Ragusa prende invece il posto di Campagnacci, ed è il collante tra centrocampo e attacco (che in Bonazzoli l’unico riferimento) nel 5-3-1-1 optato dallo squalificato Gregucci, sostituito in panchina da Luigi Genovese (preparatore dei portieri).

Ventura risponde con un 4-3-3, con Basha, De Feudis e Vives in mediana, e il trio Stevanovic, Bianchi e Antenucci in attacco.

GLIK DI TESTA – Toro pugnace dopo 5’ con Antenucci, che elude la marcatura di Angella e va al tiro: Belardi risponde in due tempi. Al 16’, i granata sbloccano il match. Episodio controverso sull’out destro: il guardalinee segnala un fallo di Bianchi su Angella, ma Velotto concede la punizione al Toro, notando una trattenuta del difensore amaranto sull’attaccante. Protestano gli ospiti, e sulla punizione, pennellata da Parisi, spunta la testa di Glik, che anticipa Angella e insacca agevolmente. Il disappunto degli amaranto continua, e Bonazzoli si becca un giallo.

REAZIONE – La Reggina, comunque, dà segnali di vita e, anche se a sprazzi, mette in difficoltà il Toro. Al 19’ è bravo Benussi a deviare un’inzuccata di Angella su cross dalla destra, e poi ad opporsi a un mancino di Nicolas Viola dal limite. La squadra di Ventura tiene il baricentro basso, concedendo pochi spazi, ma gli amaranto si rendono pericolosi con due conclusioni di Barillà dalla distanza. Il primo tentativo del centrocampista di Catona (30’) trova l’opposizione di Benussi, mentre il secondo (34’) trova l’opposizione del palo: la palla si stampa sul legno a portiere battuto e rientra in gioco. Sul finire della prima frazione di gioco, Bonazzoli incorna un traversone di Rizzato, ma la palla arriva docile tra i guanti di Benussi. Le squadre rientrano dunque negli spogliatoi sul risultato di 1-0. E da questo risultato si ripartirà.